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PARLA UN DIRIGENTE DEL BORUSSIA DORTMUND: LO SCHALKE E' RETROCESSO...

Sebastian Kehl sulla retrocessione dello Schalke: “Mi mancherà molto il Revierderby”

LEIPZIG, GERMANY - JUNE 20: Head of the Licensing Player Department Sebastian Kehl of Borussia Dortmund is interviewed ahead the Bundesliga match between RB Leipzig and Borussia Dortmund at Red Bull Arena on June 20, 2020 in Leipzig, Germany. (Photo by Maja Hitij/Getty Images)

Sebastian Kehl ha detto che lo Schalke 04 gli mancherà in Bundesliga la prossima stagione, dopo che martedì i rivali storici del Borussia Dortmund sono stati retrocessi in seconda divisione.

Redazione DDD

Sebastian Kehl, bandiera per 13 anni dal 2002 al 2015 del Borussia Dortmund, dopo che una sconfitta per 1-0 contro l'Arminia Bielefeld ha condannato alla retrocessione dalla Bundesliga per la prima volta in 33 anni i rivali dello Schalke, in un'intervista con WAZ ha detto che gli mancherà davvero il Revierderby la prossima stagione: “Lo Schalke mancherà al campionato. Personalmente mi mancheranno molto i derby. Anche come giocatore, ho giocato molti derby e ho sempre adorato queste partite. Conosco l'esplosività del derby e la sua importanza nella regione, la passione".

 (Photo by Andreas Gebert - Pool/Getty Images )

(Photo by Andreas Gebert - Pool/Getty Images )

Il Borussia Dortmund e lo Schalke 04 condividono una delle più feroci rivalità nel calcio mondiale. Queste due squadre hanno prodotto alcune delle partite più memorabili della Bundesliga nel corso degli anni e il derby mancherà sicuramente a tutti la prossima stagione. Sebastian Kehl ha anche affermato che il Borussia Dortmund si è sempre opposto ai piani della Super League europea. Il capo dell'area tecnica del Borussia Dortmund ha aggiunto di essere contento di vedere i club rendersi conto che la strada che stavano prendendo era quella sbagliata: "Eravamo sempre contrari a questi piani noi del Borussia", ha detto Kehl. “Sono contento che alcuni club alla fine si siano resi conto che la strada che stavano prendendo era quella sbagliata. Non dobbiamo dimenticare che giochiamo a calcio per la gente. È così che pensavo quando ero un giocatore del Borussia, e anche questo non è cambiato nella mia posizione attuale".

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