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Ospite del podcast "Enfocados", Arturo Vidal, ex centrocampista del Bayern Monaco in Germania non ha usato mezzi termini sul Real Madrid. Il cileno ha dichiarato apertamente di essere stato derubato due volte contro i Blancos.
L'ex-Juventus e Inter, si è espresso così riguardo a due occasioni in cui ha incrociato i Blancos. "Sì, mi sono sentito derubato. In entrambe le partite di ritorno di Champions League, nei quarti di finale e poi in semifinale, quando ci hanno eliminato", spiega Vidal.
Il primo caso fu nel 2017 durante la sfida tra Bayern Monaco e Real Madrid, quando Arturo Vidal ha commesso fallo su Marco Asensio. Già ammonito all'inizio della partita, il cileno ha ricevuto il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi compagni di squadra in 10 uomini per i supplementari. Una decisione arbitrale considerata vergognosa dai tifosi del Bayern, che hanno ritenuto che il loro centrocampista avesse giocato la palla per primo, toccandola prima dell'attaccante del Real Madrid.
Nel secondo caso invece, riguarda semifinale tra il club bavarese e i madrileni nel 2018. Dopo il pareggio degli uomini di Zinedine Zidane, Marcelo ha quasi concesso un rigore al Bayern. Il terzino brasiliano ha toccato con le mani la palla nella propria area su cross avversario. Cüneyt Çakir, l'arbitro di quella serata, ha fatto proseguire il gioco e ai compagni di squadra di Thomas Müller è stato negato un rigore. Il risultato: il Real Madrid ha vinto 2-2, 4-3 complessivo, e il Bayern è stato (ancora una volta) eliminato dai Blancos. "Hanno inventato il VAR per non derubarci più, dopo errori clamorosi come quelli che ho subito io due volte conto il Real Madrid" ha concluso il centrocampista, pungendo i madrileni.
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