Poi l'allenatore prosegue la propria disanima puntando il dito sulla scarsa qualità mostrata: "I ragazzi mettono sempre il massimo impegno, ma è giusto riconoscere quando non facciamo bene o quando si può fare di più. Non siamo stati qualitativi. La fame non è solo il contrasto, ma anche correre un tot di metri nei tempi giusti. Oggi secondo me non l'abbiamo avuta quella fame. Nonostante tutto, però, giocando male stavamo per fare un punto".
LE DICHIARAZIONI
Cremonese, Nicola amaro dopo il ko con la Fiorentina: “Oggi poco brillanti e aggressivi”

Allo stesso tempo però Nicola riconosce il valore della Fiorentina e parla di obiettivi ben diversi tra le due squadre: "Accettiamo il risultato, anche perché arriva contro una squadra che ha obiettivi diversi dai nostri. Abbiamo una classifica migliore di loro? Vero, ma non scherziamo la Fiorentina non c'entra nulla con la lotta salvezza. Loro hanno 3-4 giocatori di tutt’altro passo e qualità da vendere. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e al massimo alle squadre che realmente lotteranno per mantenere la categoria".

Venendo ai singoli, il tecnico commenta anche il prematuro cambio di Warren Bondo avvenuto a metà primo tempo per scelta tecnica: "Non era una partita tranquilla e in questo dobbiamo crescere. Non dobbiamo solo lottare in campo ma anche facendo in modo di mantenere alta la lucidità. Bondo era già ammonito, son successe due situazioni scomode e siccome rigiochiamo tra qualche giorno ho preferito toglierlo. Lui ha capito il mio gesto".
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