Doberdò del Lago, derby al confine italo-sloveno, frase razzista anti-slovena: esonerato il tecnico Pinatti

Doberdò del Lago, derby al confine italo-sloveno, frase razzista anti-slovena: esonerato il tecnico Pinatti

Mladost-Zajra il punteggio finale ma c’è dell’altro…

di Redazione DDD
Il Mladost in campo

Grave episodio razzista nel derby italo-sloveno giocato a Doberdò del Lago (Friuli Venezia Giulia, dove la maggior parte delle persone sono di cittadinanza Italiana, ma di etnia slovena) nel girone C tra il Mladost di Doberdò e lo Zarja di Basovizza. Il club del Mladost, guidato dal presidente Nordio Gergolet (Claudio Cadez invece il direttore sportivo), ha esonerato il coach Mauro Pinatti. Il tecnico aveva pronunciato, durante la gara, una frase razzista anti-slovena contro la squadra avversaria. Pinatti ha sbagliato e ha pagato.

Ci sono pochissimi esempi, forse elencati sulle dita di una mano, di le squadre hanno agito in modo simile e hanno smesso di lavorare con un allenatore o un calciatore. Ci sono stati molti casi razzisti all’interno dei club sloveni. Non solo contro gli sloveni. Anche a spese dei giocatori di colore. Quando è successo, i rappresentanti di alcuni club sloveni ci hanno detto che dopo l’evento avevano parlato con il “colpevole”, quest’ultimo si è pentito, si è scusato e ha concluso la storia. Ma avevano solo spazzato sotto il tappeto. Non avevano risolto il problema.

“S’ciavo de…”, la frase incriminata da parte di Pinatti che ha un vissuto e una storia personale particolari. Il derby di Doberdò è stato comunque visto da un folto pubblico accorso al campo anche per il bel tempo, ed è andato alla squadra di casa dopo una sfida bella e vivace. Il primo tempo si è chiuso sull’1-0 per i locali del Mladost, ma lo Zarja ha pareggiato nella ripresa su rigore. Un altro rigore, questa volta decisivo, ha consentito al al Mladost di vincere e di raggiungere in classifica proprio la formazione di Basovizza.

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