Non razzismo, ma pugni e gomitate: derby di Acquaviva, la squadra se ne va dopo 65 minuti!

Non razzismo, ma pugni e gomitate: derby di Acquaviva, la squadra se ne va dopo 65 minuti!

Coppa di Puglia, Football Acquaviva e Atletico Acquaviva erano sullo 0-0…a quel punto la Football abbandona il campo…

di Redazione DDD

Acquaviva delle Fonti, bassa Murgia barese, il paese della cipolla rossa. In settimana si è “giocato” (fino ad un certo punto…) il derby fra Football Acquaviva e Atletico Acquaviva valido per il trofeo Coppa Puglia. Ad un certo punto però è successo qualcosa che forse nessuno avrebbe potuto prevedere: la Football Acquaviva ha voltate le spalle agli avversari dell’Atletico Acquaviva e ha abbandonato il campo.

Era più o meno il minuto in cui, per ben altri motivi, Balotelli ha calciato il pallone fuori dal campo in Verona-Brescia. “Al minuto 65′, sul risultato di 0-0, la Football Acquaviva abbandona il campo e termina il match. La Società si assume la responsabilità della decisione di ritirare la squadra dal campo ed esporrà le ragioni della propria scelta in un prossimo comunicato”. E’ stato questo il primo post apparso sulla pagina facebook della società.

La replica dell’Atletico non si è fatta attendere: “Al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd Football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva”. Ma non è finita qui.

Ecco infatti il secondo comunicato Football Acquaviva: “La decisione, presa unanimemente da tutti i dirigenti della società, è stata determinata dal reiterato comportamento scorretto, antisportivo e violento posto in essere dai calciatori della squadra avversaria che, in più di un episodio, tanto nel primo tempo quanto nel secondo a gioco fermo e con la palla lontana, colpivano con pugni e gomitate, al volto e al corpo, gli atleti della Football Acquaviva tanto da rendere necessari e ripetuti gli interventi in campo da parte dello staff sanitario. Il perpetuarsi di tali episodi, che ha messo gravemente e gratuitamente a repentaglio l’incolumità dei propri tesserati, ha indotto la società a ritirare la squadra dal campo, anteponendo alla ricerca del risultato sportivo la tutela della salute dei giovani calciatori (in campo erano al momento presenti tra le fila della Football due calciatori non ancora diciassettenni, un calciatore di diciotto anni e tre atleti diciannovenni). Non potevamo permettere che i nostri valori e il nostro impegno venissero sminuiti da questi comportamenti antisportivi”. ressi economici, affrontano quotidiani sacrifici al solo fine di promuovere la pratica sportiva sul territorio, diffondendo i valori sani e supremi dello sport.

La risposta dell’Atletico Acquaviva: “Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali. Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC”.

 

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