Serie D, il Girone H ai domiciliari: il Foggia doveva essere inserito in un altro girone!

Serie D, il Girone H ai domiciliari: il Foggia doveva essere inserito in un altro girone!

Le segnalazioni della Prefettura e della Questura di Foggia alla Lega Dilettanti sono rimaste lettera morta

di Redazione DDD

di Franco Ordine –

Il girone H della serie D sta diventando un campionato condannato “ai domiciliari”. Nel senso che i divieti per i tifosi ospiti si moltiplicano domenica dopo domenica. E qui vale la prima considerazione di fondo: in presenza di elementi certi di tensione tra le tifoserie coinvolte, è cosa buona e giusta procedere con il provvedimento di restrizione. Ai tifosi del Foggia (che si muovono in numero cospicuo) è stato vietato l’accesso, la settimana scorsa, al derby di Cerignola (38 chilometri di distanza, cerimonia tra i due presidenti a 48 ore dalla sfida per celebrare una sorta di gemellaggio, tutto inutile), a quelli del Taranto il viaggio a Foggia previsto per domenica prossima.

Va ricordato, alla presidenza della Lega dilettante, responsabile della composizione dei gironi, che in vista delle sue scelte, da Foggia e in particolare da Prefettura e Questura del capoluogo dauno, erano partite due distinte segnalazioni dal testo univoco: suggerivano entrambe di trasferire il Foggia in altro girone, quello del Campobasso per intendersi, in modo da evitare tensioni e frizioni tra le tifoserie della stessa zona geografica.

Gli uffici di Sibilia, il presidente della Lega responsabile politicamente, hanno letto e cestinato. Il Foggia infatti è finito nel girone H e adesso i provvedimenti adottati dai responsabili dell’ordine pubblico fioccano. La morale è una sola: la responsabilità è una sola, appartiene all’ufficio organizzatore della Lega dilettanti ed eventuali danni devono essere messi su quel conto. Infine da segnalare un dato che non è proprio secondario: giocare senza tifoseria ospite non è il massimo della sportività, è una lesione al diritto della squadra in trasferta. Che nessuno si lamenti, poi, se gli stadi, per piccoli e inospitali che siano, si svuoteranno.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy