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Ex Bari, i derby di Massimo Ganci: “A Lecce ci tennero 40 minuti in pullman, giocavo nelle giovanili Milan ma tifavo Inter”

REGGIO CALABRIA, ITALY - OCTOBER 13: Massimo Ganci of Pescara Calcio during the Serie B match between Reggina Calcio and Pescara Calcio at Stadio Oreste Granillo on October 13, 2010 in Reggio Calabria, Italy.  (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Secondo Ganci "Immobile al Napoli farebbe meglio di Cavani"

Domenico La Marca

"Durante il programma “Taca La Marca” in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Massimo Ganci, ex centravanti di Pescara e Bari tra le tante, il quale si è soffermato sulla crisi del calcio e su tanti altri temi, ecco quanto emerso:

"La ripresa- “È un tema delicato, nessuno si aspettava una crisi del genere che ha colpito tutti i settori. Da sportivo il calcio è la mia vita. Una ripresa sarebbe un punto interrogativo, ma le risposte si possono avere solo con il tempo.” ASD Ganci Football Accademy - “Da qualche anno mi balena l’idea di dar vita ad un camp estivo con i bambini, è un’iniziativa che sicuramente mi arricchirà, tutto è nato con la quarantena, dove ho avuto tempo di valutare il progetto. Spero che i miei consigli e la mia esperienza possano educare sia eticamente che sportivamente le nuove generazioni. In questo progetto voglio dedicarmi, sempre nel rispetto dei protocolli, alla formazione tecnica e a migliorare la coordinazione dei ragazzi con allenamenti specifici ed individuali.” Giampaolo - “Ho un debole per Giampaolo, mi ha dato tanto ad inizio carriera, ti insegna davvero a giocare a calcio.” Conte - “Conte è un perfezionista, mi aspettavo che all’Inter fosse subito determinante, non è facile competere con una corazzata come la Juventus. Sono convinto che con alcuni aggiustamenti i nerazzurri potranno essere ancora più competitivi in breve tempo.”

"Immobile - “Sarebbe un grande colpo per il Napoli, vede la porta come pochi, potrebbe fare meglio di Cavani in azzurro.” Lautaro - “Lautaro mi ha impressionato, è un centravanti completo che attacca e difende, è il giocatore che tutti vorrebbero, un suo addio mi dispiacerebbe come capitò quando Ronaldo lasciò Milano.” Verratti- “Il nostro Pescara doveva vincere assolutamente il campionato di Lega Pro, lui era giovanissimo, aveva 16 anni, ma riuscì ad integrarsi perfettamente nel nostro contesto, dimostrando un talento pazzesco. È stato gestito benissimo ed il Psg è stato davvero bravo ad assicurarsi prima della concorrenza un giocatore dal potenziale eccezionale.” Decurtazioni - “Non bisogna decurtare gli stipendi in Lega Pro, purtroppo non si guadagnano più i salari di una volta, situazione, inoltre, resa ancora più gravosa dall’assenza di sponsor causata proprio dall’emergenza in cui siamo costretti a vivere.”

"Il derby vinto a Lecce - “Mi ricordo come se fosse ieri quel derby tra Lecce e Bari, fummo scortati sino allo stadio di Via del Mare, ma visto che capitammo in una zona di competenza prettamente dei tifosi di casa, dovemmo aspettare in una piazzola di sosta per 40 minuti, difatti la partita iniziò con un leggero ritardo. Andammo in vantaggio con Carrus e poi io siglai il 2-0 direttamente da calcio di punizione, successivamente il Lecce riaprii l’incontro, ma Santoruvo chiuse l’ostilità, realizzando il definitivo 3-1. Nel rievocare quella sfida mi vengono ancora dei brividi indescrivibili.” La Serie A - “La Serie A è davvero tosta, un conto è arrivarci ed un altro è imporsi. Difatti non basta solo la bravura vi è bisogno anche di tanta fortuna. Quando sono arrivato in A avevo 19-20 anni e volevo sempre giocare, pertanto ho preferito scendere di categoria.” Verdetti - “Non sono d’accordo con i verdetti decisi senza giocare, si andrebbe a penalizzare tanti club, privando altri della possibilità di festeggiare. Prendo in considerazione le situazioni in particolare modo di Bari e Frosinone mie ex squadre.”

"La trattativa - “In Serie B da giovanissimo realizzai 15 reti con la maglia del Treviso, mi arrivarono tante richieste e accettai la proposta della Reggina, dove però rimasi chiuso dalla presenza dei vari Bonazzoli, Dionigi, Borriello, Colucci e Nakamura.” Il duello - “Nella mia carriera ho avuto tanti bei duelli, ma sicuramente con Armando Perna erano sempre sfide intense, era davvero un “cagnaccio”. Derby di Milano - “Nel settore giovanile del Milan potevo osservare tanti campioni come Van Basten e Gullit. Nonostante ciò ogni domenica andavo a vedere l’Inter, squadra per la quale tifavo. Mi ricordo che in occasione di un derby venne la Clerici al campo per un servizio per Dribbling, il responsabile del settore giovanile mi scelse per l’intervista ed io candidamente dissi che tifavo per l’Inter ma che la partita l’avrebbero vinta i rossoneri.”

"Monza - “Il progetto del Monza è a breve termine, tra 3-4 anni la squadra brianzola arriverà nella massima categoria. Pochi club di A possono competere con la forza economica del presidente Berlusconi.” I gol - “Ricordo con piacere tre reti: due nei derby Lecce-Bari e Salernitana-Avellino, e l’altra siglata nella finale playoff tra Pescara-Verona.”

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