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Josè Altafini: “Milik non cambia gli equilibri della Juve, senza Mertens l’Inter non ha perso nulla”

NAPLES, ITALY - MARCH 09:  Dries Mertens of Napoli during a training session on March 9, 2020 in Naples, Italy.  (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Le parole del grande José

Domenico La Marca

Durante il programma "Taca La Marca" in onda su Radio Musica Television è intervenuto José Altafini, ex attaccante di Milan, Juventus e Napoli tra le tante, campione del mondo con il Brasile nel 1958, il quale si è soffermato sullo stato di crisi del calcio e su tanti altri temi, ecco quanto emerso:

La ripresa: "Sono molto preoccupato vista la crisi, spesso in questo periodo si sfocia nel controsenso. Sono contento della ripresa, ma per altri versi rimango perplesso". Bundesliga: "È importante avere sotto controllo le strutture e le persone all'interno delle stesse. La Germania ha strutture di livello, ma è un controsenso scendere in campo e rispettare il distanziamento. Giocare senza pubblico è una cosa particolare, non mi è mai capitato nella mia carriera. Una partita senza tifosi è come un quadro senza cornice".

Milik-Juve: "Milik non è un giocatore che può cambiare gli equilibri di una squadra, la Juventus ha bisogno di pedine che possono alternarsi ad altri giocatori che finora hanno fatto molto bene". Everton-Napoli: "Se i giocatori sono bravi si vedono, l'importante è avere pazienza, cosa che non è stata fatta con Paquetá e Gabigol. I calciatori necessitano di trovare i loro spazi e le loro sicurezze per potersi esprimere al meglio in campo". Rinnovo Mertens: "Mertens ha più di 30 anni e non può essere considerata una perdita per l'Inter, che può trovare tanti altri giocatori in giro, magari anche più giovani".

 

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