La storia di Gervinho da bambino senza scarpe a idolo di una città

La storia di Gervinho da bambino senza scarpe a idolo di una città

Nel mercato estivo arrivano sempre nuovi innesti per le squadre, ma per il Parma un vero colpo è stato trattenere un giocatore tanto esperto quanto devastante che è benvoluto dai tifosi e dalla città

di Redazione DDD

– Di Cristian Lantieri

Uno dei colpi che ha fatto senza dubbio discutere e’ l’acquisto di Romelu Lukaku da parte dell’Inter nell’ultima sessione di mercato estivo per qualità e prezzo, ma vi è un altro africano che in queste prime due giornate e’stato decisivo parliamo di Gervinho (Parma) che nell’ultima giornata di Serie A ha aperto le marcature, pareggiando i conti alla segnatura di Kevin Lasagna.

L’attaccante ivoriano nonostante non sia un bomber di razza è devastante palla al piede grazie alla sua velocità e la facilità nel saltare gli avversari, classe 1987 inizia a giocare in una squadra di paese prima di passare all’accademia di Abidjan all’età di 11 anni, inizia la carriera di Gervinho dove si giocava senza scarpe, dove per ottenerne un paio bisognava superare 3 test uno all’anno. Certamente non sono le qualità dell’attaccante ivoriano a stupirci ormai non piu’ novellino del campionato italiano ma la tenuta atletica… nonostante i suoi 32 anni e’ancora integro e cio’ che ancor di più stupisce che come qualche squadra che lotta per la zona Champions non abbia pensato al talentuoso ivoriano.

Altra curiosità di non poco conto è che un paese emancipato come l’Italia dove si combattono negli stadi i ‘buu’ razzisti contro i giocatori di colore,i protagonisti di questo inizio scoppiettante di campionato siano proprio loro… nella speranza di cambiare finalmente rotta.

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