Lazio e Inter mancano l’occasione, ancora Juventus: campione d’Italia per la nona volta consecutiva

Concluso definitivamente il campionato italiano, conferma Juventus

di Redazione DDD

Per la nona volta in nove anni la Juventus è riuscita a laurearsi Campione d’Italia. Un traguardo storico, sia per il calcio italiano che per il calcio europeo, raggiunto grazie a una società forte che per prima in Italia ha avuto la lungimiranza di investire in uno stadio di proprietà e che negli anni ha saputo migliorare sempre la rosa senza mai mettere in discussione il progetto tecnico.

Il segreto dei successi bianconeri

Sembra passato poco tempo da quando la Juventus allora allenata da Antonio Conte riuscì a vincere inaspettatamente il primo scudetto dell’era post Calciopoli. Da quel giorno, invece, sono passati ben nove anni: nove anni in cui di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta, in cui il calcio è cambiato, in cui il mondo stesso è cambiato. Ciò che non è cambiato è il risultato finale: Juventus Campione d’Italia. Mai nella storia del calcio italiano avevamo assistito a un dominio così netto e marcato da parte di una società che, a ogni modo, non ha alcuna intenzione di fermarsi qui. Ogni anno i bianconeri riescono a migliorare la rosa con innesti di qualità, sia di giovani estremamente promettenti che di campioni affermati del calibro di Cristiano Ronaldo, e ogni anno si presentano ai nastri di partenza della nuova stagione da favoriti assoluti. E favoriti lo saranno anche l’anno prossimo, con la Vecchia Signora che secondo le scommesse calcio sarà nuovamente la principale indiziata per la vittoria di quello che sarebbe il decimo titolo consecutivo. A sedere sulla panchina dei bianconeri, con ogni probabilità, ci sarà ancora Maurizio Sarri che dopo aver vinto il primo titolo nazionale della sua carriera non ha nessuna intenzione di fermarsi sul più bello.

Gianluigi Buffon e Cristiano Ronaldo

Lazio e Inter: occasione mancata?

Se è vero che resistere a questa Juventus sarebbe un’impresa difficile per chiunque, è altrettanto vero che quest’anno i bianconeri sono sembrati meno dominanti rispetto al passato. Il bel gioco di Sarri richiesto dalla società si è visto solo a tratti e a mancare sono stati anche i risultati, ben peggiori rispetto a quelli ottenuti nelle scorse stagioni. A pesare sul rendimento dei bianconeri, a ogni modo, c’è stata l’emergenza sanitaria che ha imposto una sosta di più di tre mesi e che ovviamente non ha permesso di valutare appieno il lavoro del tecnico toscano. Proprio per questo motivo, è ancora maggiore la delusione di Inter e Lazio che avrebbero potuto e, anzi, dovuto fare molto di più rispetto a quello che sono riuscite a fare. Mentre la Lazio prima della sosta era nettamente la squadra più in forma del campionato e sembrava lanciata al sorpasso ai bianconeri in testa alla classifica, l’Inter ha deluso le aspettative sin dai primi mesi e Conte dovrà lavorare ancora tanto per accorciare il gap che a oggi separa i nerazzurri dai bianconeri. Dopo una stagione a dir poco particolare, la Juventus è riuscita a portarsi a casa il nono titolo nazionale consecutivo e la sensazione è che se le altre squadre non dovessero riuscire a compiere un netto salto di qualità, questo dominio sarà destinato a durare per molti anni ancora.

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