calcio italiano

Ma quale derby? Lucrezia Salimbeni passa (in prestito) dall’Hellas al Chievo Verona femminile

Emanuele Landi

La scelta del mediano è dettata dall'opportunità di giocare in Serie B per poi essere pronta alla A nella prossima stagione

Non è vero che nel calcio femminile non esistono i derby. La stagione 2020-21 è alle porte e ci sono tanti big match all'orizzonte. Le rivalità, certamente, non sono così accentuate come nel maschile ma ci sono. Fa strano, quindi, vedere il trasferimento - si tratta di un prestito, quindi, è tutto calcolato - di Lucrezia Salimbeni dall'Hellas al Chievo Verona Women. Non sarà derby per lei (sfida che qualche anno fa valeva la salvezza) che non giocherà contro la sua squadra di proprietà che milita in una categoria superiore. Un anno in prestito in B per, poi, essere pronta ad affrontare la massima serie. Si tratta di un ritorno perché al Chievo la classe 2000 ci aveva già giocato qualche mese nella stagione 2018-19.

Correre per tutto il campo dietro a un pallone è sempre stato l’obiettivo di Lucrezia Salimbeni. Il giovane mediano classe 2000, fin dai suoi primi calci, ha avuto l’ossessione di rincorrere gli avversari fino alla conquista della sfera. Tra i vari post sui social c’è scritto: “Così che ho scoperto la felicità”. La nativa di Gardone Val Trompia, Brescia, quindi, vuole a tutti i costi essere pronta per giocare nella massima serie. L’agente Grippo, parlando ai colleghi di ilcalciofemminile.blog, ha spiegato i motivi di questo trasferimento.

D’altronde fino ad adesso le presenze in Serie A sono state 2 e le presenze con l’Hellas solo 3. Lucrezia ─ centrocampista centrale alta 1,62 ─ che ama correre ovunque non ha esitato nel tornare lì doveva aveva già militato per qualche mese per farsi le ossa in vista del prossimo campionato. Se pensiamo al calcio maschile i trasferimenti tra Hellas e Chievo Verona e viceversa sono stati tanti negli anni. Questa, però, è un’altra storia che alla Salimbeni difficilmente interesserà.

(Featured image presa da Calciohellas.it)