Cagliari, Avramov: “Il dualismo Cragno-Olsen in porta non è positivo, che bello Nainggolan di nuovo rossoblù”

Cagliari, Avramov: “Il dualismo Cragno-Olsen in porta non è positivo, che bello Nainggolan di nuovo rossoblù”

Budapest, dalla Honved i pensieri cagliaritani di Vlada Avramov, in Sardegna dal 2011 al 2014

di Redazione DDD

Nei suoi tre anni passati a Cagliari, Vlada Avramov è stato prima secondo portiere e poi titolare. Oggi l’ex rossoblù è allenatore dei portieri dell’Honved di Budapest, ma continua a guardare verso la Sardegna. Lo ha raggiunto CagliariNews24 che ha puntato l’accento sul dualismo Cragno-Olsen: 2Mi è capitata una situazione simile qui all’Honved, il portiere titolare si è fatto male in Europa League e per lungo tempo ha giocato il secondo, che ha fatto molto bene. Quando il primo ha recuperato dall’infortunio, dopo sette mesi, ha dovuto aspettare, perché non ho voluto rimandare subito in panchina un giocatore che si era conquistato la porta. Al Cagliari hanno scelto di far rientrare subito Cragno anche per una questione di cartellino: sia lui che Olsen sono ottimi giocatori, lo svedese forse poteva giocare qualche altra partita prima di cedere i pali. Le gerarchie fra i portieri devono essere chiare dall’inizio, altrimenti si possono creare problemi. Un po’ di concorrenza non fa male, ma non esasperata”.

L’analisi della stagione del Cagliari: “La squadra quest’anno ha fatto benissimo fino a un certo punto, poi non so cosa sia successo. Di certo è bellissimo rivedere Nainggolan con la maglia rossoblù, so quanto ci tenesse. Siamo amici, sono andato a trovarlo tante volte sia a Roma che a Milano e parlavamo continuamente di Cagliari. Il mio sogno è quello di tornare al Cagliari ma voglio farlo quando sarò pronto. Adoro quello che faccio e questa è la mia vera carriera: sarò più bravo come allenatore che come portiere”.

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