Da Ibra a Ibra: il Milan vince a Napoli dopo dieci anni!

I rossoneri sbancano 1-3 il San Paolo e restano in vetta alla classifica con una prova autoritaria

di Redazione Derby Derby Derby

di Valentino Cesarini –

Il Milan nel segno di Ibra! Sbanca Napoli per 3-1 grazie alla doppietta dello svedese, che però fa tremare tutti i tifosi rossoneri e gli amanti del calcio, quando nel finale si accascia a terra ed è costretto ad alzare bandiera bianca. Ibra esce con la borsa del ghiaccio sul bicipite femorale della gamba sinistra e molto zoppicante: si teme un lungo stop per il numero 11, che nonostante il suo fisico da Highlander ha sempre 39 anni. Problemi fisici anche per Kessiè, che sarà valutato nella giornata di domani insieme a Ibra. Successo che al San Paolo per il Milan mancava dal lontano 25 ottobre 2010, quando Robinho e Ibra stesero il Napoli che andò a segnò con Lavezzi solamente nel finale. In quella sfida in campo, con la maglia del Milan c’erano i due allenatori in panchina questa sera: Gattuso e Bonera…

È il primo 3-1 del Milan sul campo del Napoli in Serie A, mentre in tutte le competizioni è la seconda volta dopo il successo in semifinale di Coppa Italia del 14 febbraio 1990 (rete di Van Basten e doppietta di Massaro per i rossoneri, Maradona siglò il cartellino per i locali). Anche in quella giornata le quattro reti avvennero nello stesso ordine di stasera, ovvero la terza rete rossonera nel finale dopo che il Napoli aveva provato a riaprire la gara. I rossoneri mantengono l’imbattibilità in campionato e la testa della classifica, ma non ci scordiamo che il vero obiettivo del Milan non è lo scudetto, ma cercare di qualificarsi alla Champions League, anche se la guerra sarà serrata fino alla fine. Senza Pioli e il suo vice Murelli isolati a casa causa Covid, in panchina va Daniele Bonera, ex difensore rossonero e già collaboratore lo scorso anno con Giampaolo. Il 4-2-3-1 del Milan mette in difficoltà un Napoli che si affida ai quattro “piccoletti” in fase offensiva, ma soprattutto Gattuso che nei novanta minuti, prova il tutto per tutto cambiando tre moduli. La vittoria è meritata? Probabilmente si, come probabilmente è severo il 3-1 per il Napoli, ma il calcio sa essere bello e brutto proprio per queste ragioni. Oltre la doppietta di Ibra, è arrivato il primo goal in campionato di Hauge, che oggi può festeggiare doppiamente, visto che la sua ex squadra (BodoGlimt) ha vinto il campionato. Ma il protagonista assoluto è Ibra, che è l’undicesimo giocatore della storia a segnare in otto gare consecutive in campionato (il record è 11 di Batistuta, Quagliarella e Cristiano Ronaldo). Lo stesso svedese diventa il giocatore più anziano a segnare almeno dieci reti nelle prime otto gare: il precedente record apparteneva a Silvio Piola nel lontano 1942/1943. Se si guardano le statistiche e i numeri in casa Milan, dieci reti nelle prime otto giornate le aveva segnate anche Nordahl nella stagione 1950/1951. Meglio di loro solamente Marco Van Basten che ne realizzò ben dodici nel 1992/1993.

Ora testa alla sfida di Europa League giovedì sul difficile campo del Lilla: servirebbe riscattare il KO dell’andata, ma anche in caso di risultato negativo, i rossoneri avrebbero la chance di giocarsi il passaggio al turno successivo nelle ultime due gare del girone (in casa contro il Celtic e in terra ceca contro lo Sparta Praga).

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