De Ligt regala alla Juve il derby con il Torino: per Mazzarri la maledizione continua

De Ligt regala alla Juve il derby con il Torino: per Mazzarri la maledizione continua

De Ligt fa sprofondare il Torino in classifica e costringe Mazzarri a non interrompere neppure questa volta la striscia negativa personale contro la Juventus.

di Enrico Vitolo

Volendo essere pignoli i gol non li dovrebbe far segnare agli avversari. Ma in attesa di capire quando e se farà fruttare nella metà campo difensiva i 75 milioni di euro investiti durante la scorsa estate dalla Juventus, che potrebbero diventare 80,5 a fine stagione, Matthjis De Ligt prova a far dimenticare gli ultimi errori trasformandosi in attaccante e segnando un gol pesantissimo nell’altra metà campo. Che vale un derby. Che vale il nuovo primato in classifica. Con la solita sofferenza di questo inizio stagione, la squadra di Maurizio Sarri batte i cugini del Torino per 1-0 e smorza nuovamente dopo neppure un paio di ore l’entusiasmo dell’Inter che è costretto quindi a doversi accontentare ancora una volta del secondo posto. Si gode la vetta, invece, una Juventus non brillantissima che sfrutta però al meglio l’unica vera occasione di una serata che attesta comunque la forza di una squadra che seppur non bella da vedere conquista altri tre punti fondamentali.

Gli stessi che Walter Mazzarri non riesce più a conquistare contro la Juventus ormai dal lontano 2011 quando al San Paolo alla guida del Napoli si impose contro i bianconeri grazie a una tripletta di uno scatenato Cavani. Da quel momento, tra Napoli, Inter e proprio Torino, si è dovuto accontentare di 5 pareggi e soprattutto ha dovuto fare i conti con ben 6 sconfitte. Con l’ultima che non solo fa male che complica ancora di più i piani di un Torino che, seppur a tratti, ha mostrato comunque nel corso del derby il cuore granata, quello che in questa stagione raramente capitan Belotti e compagni erano riusciti a mostrare. Ma intanto mentre i rivali di sempre si godono il solito primo posto, la squadra di Mazzari è costretta viceversa a dover fare i conti con un “semplice” +4 dalla zona retrocessione, in attesa ovviamente delle gare di domenica, che non può e non deve certamente soddisfare.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy