Domenico Marocchino: “Per Bernardeschi è difficile giocare nella Juve, Jorginho l’ideale per sostituire Pjanic”

Domenico Marocchino: “Per Bernardeschi è difficile giocare nella Juve, Jorginho l’ideale per sostituire Pjanic”

Il futuro tattico della Juventus

di Domenico La Marca

Durante il programma Taca La Marca in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Domenico Marocchino, ex calciatore di Juventus e Bologna tra le tante, il quale si è soffermato sul finale di campionato e su tanto altro. La Juventus – “Quella che conta è il risultato, il piazzamento, non importa come arrivi al traguardo, basta quel pezzo di muso in più come nei cavalli, pertanto il primo obiettivo è stato raggiunto. Per quanto riguarda la Champions League, con quello che c’è stato, senza pubblico e tutto, se prima la percentuale della Juventus era del 75% di passare il turno, adesso è il 65%, ma ogni partita è a sé, speriamo che il Lione sia abbastanza addormentato. Dipenderà dalla tensione difensiva e dalla possibilità di avere a disposizione, spero fino all’ultimo momento, Dybala. E’ una partita anomala, come lo è stata la seconda parte di campionato senza tifosi e senza musica, che serve per esaltarti, al calciatore piace essere visto, giocando così in apnea le difficoltà sono maggiori.” Scambio Milik-Bernardeschi – “La Juventus ha bisogno di un centravanti forse di due, parlando di Bernardeschi è difficile fare il tornante a destra avendo il piede sinistro, è più facile il tornante a sinistra con il piede destro, unico tornante destro con piede mancino negli ultimi 40 anni è stato Bruno Conti, pertanto è complicato giocare in quel ruolo. Bernardeschi è stato provato anche come centrocampista, ma anche lì non è facile con il calcio attuale, su questo ragazzo sarei indeciso se cederlo o meno, poi entrano in gioco politiche societarie e discorsi economici.”

Centrocampo ed idea Jorginho – “Magari arrivasse, ovviamente Pjanic è un grande giocatore ma anche lo stesso Jorginho è un ottimo calciatore. In questi mesi hanno provato un sacco di volte Bentancur, che hanno sostenuto anche dal punto di vista del rendimento, ma non so se è proprio il centromediano davanti alla difesa, come caratteristiche mi sembra un po’ più un interno, forse quest’anno magari con questi movimenti di mercato vedremo una squadra che Sarri vuole, con giocatori che presentano più le caratteristiche per esprimere il suo calcio. E’ stato un anno strano per Sarri.” Permanenza Sarri – “Chi lo sa se resta, è di difficile interpretazione, sicuramente le società non si muovono nell’ultimo mese, se avevano intenzione di coprirsi le spalle, qualcuno probabilmente l’hanno già contattato. Non credo alle soluzioni Pochettino ed Allegri, sarei più propenso a pensare ad un Allegri eventualmente all’Inter, i ritorni alla Juventus ce ne sono stati due clamorosi, ma erano altri personaggi, parliamo di Lippi e Trapattoni e di un altro calcio.”

Kulusevski – “E’ un ottimo giocatore che viene dall’area Atalanta, come molti altri calciatori. Gli osservatori del club bergamasco sono molti bravi, perché individuano delle caratteristiche che sono interessanti, poi giocare da una squadra di provincia ad una compagine di alto rango cambia la musica. Adesso c’è molto meno attesa, devi arrivare e giocare subito abbastanza bene e convincere, per quello molti tecnici vogliono calciatori vecchi, dicono tutti che vogliono dei giovani, ma poi si va sempre alla ricerca di profili di una certa esperienza.”

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