Elliott, il Milan come il Bayern ma il progetto stadio vacilla sotto i boatos della politica

Elliott, il Milan come il Bayern ma il progetto stadio vacilla sotto i boatos della politica

Il modello azionario tedesco per il Milan? Soprintendenza, Lega Nord e consiglieri comunali contro la demolizione di San Siro

di Redazione DDD

Elliott studia per il Milan il piano azionario e il modello di business del Bayern Monaco, un modello che prevede che lo sponsor diventi anche piccolo socio, tramite un equity concesso a prezzi convenienti, una tipologia che non dispiacerebbe a Elliott. Proprietà attenta anche sul fronti tecnico: Elliott li ha pagati e li vuole in campo, tra gennaio e la sessione estive chiusi acquisti per 154 milioni di euro, da Paquetà a Piatek per il club Giampaolo sta svalutando i big.

Le nubi della politica intanto sul progetto nuovo stadio, visto che si è alzata la voce della Soprintendenza “San Siro ha valore artistico”, per Ranaldi “la demolizione non è l’unica opzione: valutate ipotesi alternative come l’adeguamento e la trasformazione dell’impianto, se arriverà il via libera alla demolizione, chiameremo in causa il Ministero”. Dal canto suo, la Lega Nord avverte Sala “Ricorso alla Corte dei Conti se svende San Siro”, il capogruppo Morelli “Sveleremo un progetto di restyling”.

Intanto, i consiglieri chiedono una nuova perizia, realizzata da terzi, per valutare i costi e i tempi di ristrutturazione dello stadio di San Siro.

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