Ibra si fa perdonare e salva un Milan mai domo: pareggio nel posticipo e imbattibilità in A mantenuta

Milan-Verona 2-2 come a San Siro nel marzo 2015

di Redazione Derby Derby Derby

di Valentino Cesarini –

Se doveva esserci una pronta risposta dopo il passo falso di Europa League, il Milan ha risposto presente a metà. Perché a metà? Perché il Milan non vince, ma pareggia in rimonta 2-2 al 93’, ma se si guardano complessivamente le azioni create, i rossoneri, ai punti meritavano la vittoria. Un rigore sbagliato da Ibra (alto), una traversa dello stesso, due gol annullati ai padroni di casa, Silvestri che è stato decisivo in almeno tre circostanze. Ma il calcio sa essere bello o crudele, dipende con quali occhi si guarda, anche per partite come queste. Niente fuga? Siamo sempre a ripetere, e lo ha fatto anche Maldini nel pre-gara, che l’obiettivo dei rossoneri è quello di crescere, lottare per tutti i 90’ e cercare di onorare la maglia, anche se arriveranno sconfitte. Nessuno, in casa Milan, ha mai parlato di scudetto, e la risposta se qualcuno lo dovesse chiedere sarebbe pronta. Lo scorso campionato la squadra di Pioli è arrivata sesta, la rosa è la più giovane d’Italia e probabilmente d’Europa, e forse manca qualcosa per essere a livello delle avversarie che lottano per un posto in Europa.

L’avvio dei rossoneri, che perdono Romagnoli nel riscaldamento, è da incubo: dopo 19’ è 0-2 con gol di Barak e autorete di Calabria. Kessié, complice la decisiva deviazione di Magnani, la riapre. Nella ripresa Pioli prova il tutto per tutto gettando in campo una squadra ultra-offensiva, ma, fra miracoli di Silvestri, errori sotto porta di Hernandez, sfortuna, due gol annullati e un rigore sbagliato, sembrava che il Verona dopo 28 gare a Milano potesse festeggiare la prima storica vittoria a San Siro. Ma al 93’ proprio Ibra fa 2-2 salvando il Milan che nella giornata dell’8 novembre non aveva mai perso in diciannove partite (11 vittorie e 8 pareggi) giocate. Il 2 a 2 è il secondo che si materializza a San Siro fra le due squadre. Il 7 marzo 2015, fu il Verona a pareggiare al 95’ con una rete di Nico Lopez, dopo il vantaggio di Toni, rimontato da Menez e dall’autorete di Tachtsidis.

Ora sosta per le nazionali (qua ci sarebbe da aprire un capitolo a parte, soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti…), poi tour de force fino a Natale: partite che potrebbero indirizzare la stagione rossonera in un verso o nell’altro.

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