Joao Pedro “La mia Nazionale è il Cagliari”: e Gianfranco Zola “I suoi 18 gol non mi hanno sorpreso”

Ai Premi Ussi Sardegna 2020, con il premio Davide Astori consegnato a Jeda, era presente un ospite speciale come Gianfranco Zola. L’ex bomber del Cagliari ha consegnato un omaggio al nuovo 10 rossoblù Joao Pedro.

di Redazione DDD

Gianfranco Zola ha consegnato l’omaggio all’attuale numero 10 cagliaritano Joao Pedro, sul quale si è espresso così: “I 18 gol segnati da Joao Pedro l’anno scorso non mi hanno stupito. L’ho allenato e so quanto vale”. Le frasi di Magic Box sono state una sorta di passaggio del testimone, visto che all’Is Molas Resort, al termine dell’evento l’attaccante brasiliano ha parlato ai media presenti, fra cui CagliariNews24: “L’inizio di campionato? È stato di transizione. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare e il mister ci sta chiedendo tanto, pretende tanto, come è giusto che sia. Abbiamo affrontato le tre squadre più in forma del campionato scorso e a noi dispiace aver guadagnato un solo punto, ma la strada è questa. Dobbiamo guardare avanti e, nonostante i risultati, dobbiamo continuare a crederci perché sono sicuro che riusciremo a trovare la marcia giusta per trovare i punti che ci serviranno più avanti. Il campionato inizia domenica, subito dopo questa sosta. Come ho detto, abbiamo affrontato tre partite difficili, contro tre squadre che metteranno in difficoltà tutti. Noi ora dobbiamo pensare a ciò che ci aspetta. È inutile guardarci dietro, se non per raccogliere ciò che abbiamo fatto bene. Dobbiamo guardare avanti, perché da domenica bisogna iniziare a fare punti assolutamente”.

Gianfranco Zola

Joao Pedro si è detto molto legato al Cagliari: “Se mi volete sopportare qua in Sardegna un altro po’, sappiate che io ci sono molto volentieri. Non ho mai detto nulla sul mercato perché c’era poco da dire. Ho il contratto al Cagliari, sto bene qua. So quanto sono importante per la squadra e quanto la squadra lo è per me. Godin ci ha fatto da subito una buonissima impressione. Lo conoscevamo già per la sua carriera. Ci ha dato da subito una grande carica, è un ragazzo stupendo e ci sta dando una grossa mano. Sui nuovi giovani c’è poco da dire. Sono forti e sono velocissimi, difficile tenere il loro passo e credo ci faranno vincere tante partite. Ounas? È veramente forte. Al Napoli ha giocato poco e anche se non lo conoscevamo bene, ci ha fatto subito una buona impressione perché è veramente un giocatore forte ed importante. Questa settimana senza partite è stata importante, perché abbiamo lavorato veramente bene. Avevamo undici giocatori in meno, ma ci siamo allenati al meglio e come meglio si poteva senza di loro. La nazionale? Io sono nella mia chiamata Cagliari e non mi dispiace per niente. Voglio pensare solo a domenica perché sarà una partita importante per noi”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy