Juve bravissima ma italiana, Milan in difficoltà ma mondiale: l’orgoglio rossonero di Scaroni

Juve bravissima ma italiana, Milan in difficoltà ma mondiale: l’orgoglio rossonero di Scaroni

Parole forti del presidente del Milan al via del campionato

di Redazione DDD

di Mattia Marinelli –

E’ il presidente milanista a suonare la carica: noi restiamo il Milan delle 7 Champions, anche in questi lunghi anni in cui la Juventus vince gli Scudetti.  Parole pronunciate in un panorama di mercato ancora in stand by. Un contesto in cui Strinic è ai saluti per evitare di fare un altro anno senza giocare, rischio che corre anche Laxalt la cui trattativa con l’Atalanta è ferma, le parti sono lontanissime dell’ingaggio, per André Silva ci sarebbe lo Sporting Lisbona che lo vuole in prestito una formula che il Milan rifiuta.

Intanto c’è l’Udinese e il presidente dei friulani Pozzo premierà Marcio Amoroso prima della partita con il Milan, 25esimo anno in Serie A consecutivo per i friulani e Pozzo si dice tutt’altro che appagato: grande esordio col Milan, sold out la Dacia Arena, Nestorovski ottimo rinforzo anche se partirà dalla panchina. Per i rossoneri, la prima tegola sono i problemi all’adduttore per Biglia, a Udine a centrocampo potrebbero giocare Borini, Calhanoglu e Paqueta’.

Ma ecco il presidente Paolo Scaroni: “Il Milan non sta vivendo uno dei suoi periodi migliori perché fattura 200 milioni contro i 700 del Real, ma il Milan resta una squadra mondiale perché ha vinto 7 Champions, la Juventus è una squadra italiana perché vince gli scudetti e in questo sono stati bravissimi”.

Intanto, 35 anni dopo l’esordio del 20 gennaio 1985, riecco Paolo Maldini esordire nuovamente a Udine con un ruolo da direttore tecnico pienamente operativo. A proposito, il mercato: Boban a Madrid settimana prossima per Correa, Simeone vorrebbe che restasse all’Atletico “ma tutto può ancora succedere”. Se l’Atletico Madrid prende Everton dal Gremio si apre la finestra per il trasferimento di Correa. Un accordo a metà strada si può trovare per Correa fra Atletico e Milan, lunedi Strinic rescinde, per Laxalt ci vorrebbe una buonuscita Milan verso l’Atalanta, per Kessie il Monaco offre 25 milioni ma lui vuole restare al Milan.

Dal canto suo , l’Udinese ha fatto il prezzo di 40 milioni per De Paul ma a quel prezzo non lo prende nessuno, Tudor domenica si affida a lui contro il Milan.

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