DDD
I migliori video scelti dal nostro canale

KEITA SI GODE IL MOMENTO

Keita a cuore aperto: “Ho scelto io il Cagliari e ne sono felice”

Keita a cuore aperto: “Ho scelto io il Cagliari e ne sono felice” - immagine 1

L’attaccante del Cagliari Keita Baldé ha risposto alle domande dei media nella sala stampa dell’Unipol Domus

Redazione DDD

“L’intesa con João Pedro? Ho avuto la chance di giocare con grandi compagni nella mia carriera, ma a Cagliari accanto a JP10 è un privilegio. Mi piace tantissimo il suo stile di gioco: i giocatori di qualità si intendono più facilmente. Sono contento di essere a Cagliari, una società che ho scelto. Fiducioso per quest’avventura, sono arrivato con tanta voglia“. Sono alcune delle parole di Keita Baldé, pronunciate nel meeting dello stadio cagliaritano.

Keita a cuore aperto: “Ho scelto io il Cagliari e ne sono felice”- immagine 2

Keita ha proseguito: "La mia elettricità sul campo? Un lato del mio carattere. Mi piace essere aperto e appassionato durante il gioco, mi aiuta tantissimo. La possibilità mondiale con il Senegal è un sogno, possiamo contare su una squadra fortissima. Ma prima arriva la Coppa d’Africa e ancor prima il Cagliari. Il lavoro di Mazzarri? Ci sta dando input importanti e cercando di trasmettere grande compattezza. Non ho avuto alcun dubbio della bontà della scelta di Cagliari, anche se nelle prime gare non girava per il verso giusto. Sono stato sempre sicuro perché vedo i ragazzi e posso solo parlare bene di loro. La vittoria con la Sampdoria fa bene al morale: proseguendo su questa strada possono solo arrivare cose buone“.

Calciocasteddu.it ha raccolto altre riflessioni dell'ex attaccante di Lazio e Inter: "Domenica dobbiamo andare a giocarci la partita come se la Sampdoria fosse già molto lontana nel tempo. Proseguiremo a Firenze, seppur su un campo difficile, a credere nei nostri mezzi. Soddisfatto del mio impatto a Cagliari, però sono uno che non si accontenta mai. Ho visto grande amore da parte dei tifosi, Cagliari è una città bellissima. La Nazionale? Per noi giocatori è un’occasione unica, anche se si presta a sentire lamentele per i viaggi e le lunghe assenze. L’importante è dare sempre il massimo ovunque si giochi“.

tutte le notizie di