Festa finita, è settembre: da oggi 77 giocatori in scadenza fra cui “Quaglia” e Ilicic

Festa finita, è settembre: da oggi 77 giocatori in scadenza fra cui “Quaglia” e Ilicic

Sono 77 i calciatori che potrebbero andare in scadenza al termine della prossima stagione in Serie A: da Matuidi a Parolo, da Ilicic a Bonaventura.

di Enrico Vitolo
matuidi - contratti - scadenza

Alle 22:00 di lunedì sera in molti non ha potuto far altro che prendere consapevolezze della situazione dopo il fatidico gong che ha chiuso ufficialmente il calciomercato estivo in Serie A, ma nonostante questo non tutti hanno detto definitivamente addio alla possibilità di firmare un nuovo contratto. Ovviamente non con un’altra squadra, almeno non ora, ma pur sempre un nuovo contratto. Da questo momento in poi, infatti, per i club è il momento di pensare ai rinnovi contrattuali. Tanti, tantissimi. Sono ben 77 i calciatori che potrebbero andare in scadenza al termine di questa stagione. Lo sa molto bene la Juventus che, fatta eccezione per Buffon che a maggio prossimo saluterà tutti, dovrà mettersi a lavoro soprattutto per i rinnovi di capitan Chiellini, ma in questo caso non ci sono dubbi, Matuidi e Cuadrado. Non se la passa benissimo neppure la Lazio che ha attualmente in organico 7 calciatori pronti, chissà, a dire addio, oltre a Caicedo con il quale sembra essere stato trovato un accordo le questioni più complicate riguardano Parolo, Lulic e Cataldi.

Situazione non semplice neppure per l’Atalanta che è costretta a fare i conti con 6 contratti vicini alla loro scadenza, Ilicic, Palomino e Tolói sono i calciatori di spicco in attesa di una proposta. Sono addirittura 8 quelli in scadenza in casa Bologna, di fatto il numero più alto di tutta la Serie A (a quota 7 ci sono il Cagliari e il Lecce): Danilo, Palacio, Dzemaili, Destro e Krejci le vicende più urgenti da risolvere. Il dato più basso è, invece, quello dell’Udinese e della Roma che potrebbe salutare al termine del prossimo campionato il mancino Kolarov. È avvolto da più incertezze il Napoli che si ritrova attualmente sul groppone i contratti in scadenza di due pezzi da novanta come Mertens e Callejón. Il Milan, invece, dovrà decidere il da farsi su Bonaventura, tenendo conto che difficilmente Biglia rinnoverà da qui a giugno prossimo. Un destino a cui è pronto anche Borja Valero che è uno dei tre possibili svincolati di casa Inter.

Nella folta lista figura anche Fabio Quagliarella che prossimamente dovrà decidere, magari con la nuova proprietà blucerchiata, cosa fare in futuro. A Torino, sponda granata, toccherà prendere una decisione anche a De Silvestri, mentre a Parma tutto o quasi ruoterà attorno a Bruno Alves. Più complicate, invece, le posizioni di Spal e Brescia: nel primo caso Floccari è l’argomento principale tra i 6 contratti in scadenza, nel secondo Dessena, Gastaldello, il neo arrivato Matri e soprattutto Torregrossa. A Genoa sembra già scritto il destino di Marchetti, a Firenze quello di Théréau, mentre a Verona le questioni che andranno risolte in futuro riguardano quelle riguardanti Veloso e Pazzini. Ma il tempo, almeno per queste firme, non manca, del resto il gong per loro non è ancora suonato.

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