L’appello di Sacchi a Boban e Maldini: “Difendete Giampaolo”

L’appello di Sacchi a Boban e Maldini: “Difendete Giampaolo”

Il Milan e il dibattito sul proprio allenatore

di Redazione DDD

Arrigo Sacchi è intervenuto con forza: “Questo Milan per Maldini è come il mio dell’87-88. Battuti in casa, Berlusconi mi confermò con forza. Il Milan di Giampaolo ha mostrato miglioramenti che fanno ben sperare per il futuro. Spero per loro che si ripeta la storia e che i giocatori possano trovare più determinazione”. Non a caso, Paolo Maldini, responsabile dell’area tecnica del Milan, è andato avanti ai microfoni di Sky e ha dettato con chiarezza la linea della società, esprimendo fiducia assoluta in Giampaolo. Come nel 1987 a Verona fece Berlusconi, difendendo Arrigo Sacchi davanti a tutto lo spogliatoio. C

Dunque ill Milan difende Giampaolo e nasce il patto: avanti insieme, squadra e società. Maldini: “E’ sempre l’allenatore giusto”. La Fiorentina domani sera a San Siro non sarà l’ultima spiaggia. “Pieno supporto”, il messaggio che filtra dal quarto piano di via Aldo Rossi, Casa Milan. Hernandez, Bennacer e Leao punti fermi. Contro la Fiorentina, i tre saranno confermati. Dei nuovi acquisti, mancano ancora Duarte e Krunic. Marco Giampaolo si è convinto che per rimettere in carreggiata il Milan deve affidarsi ai nuovi, come si aspetta da tempo Boban.

Prima la fiducia di Casa Milan e ora anche quella di Gigio Donnarumma: “Siamo tutti con lui, con il nostro allenatore. E’ normale fare un po’ di fatica all’inizio con un tecnico nuovo, con nuove idee. Dobbiamo seguirlo e arriverà la partita della svolta”. Una squadra di calcio è un filo da bucato steso tra un bravo portiere e un bravo centravanti. Sirigu e Belotti hanno deciso nel bene, Donnarumma e Piatek nel male. Giampaolo fino ad oggi si è arrangiato, ha sperimentato. E nel primo tempo di giovedì ha intravisto qualcosa di buono.

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