L’ex Samp, Di Francesco mette in vetrina Nandez: “E’ la mia mezz’ala ideale – Sottil? Devastante, se sta in partita…”

Cagliari-Sampdoria 2-0: la squadra di Eusebio Di Francesco porta a casa tre punti preziosi. Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate e con la Sampdoria in dieci uomini dal 40′ per l’espulsione di Augello, nel secondo tempo i rossoblù si accendono e trovano il vantaggio al 48′ con Joao Pedro dagli undici metri. Al 68′ arriva anche il raddoppio dei sardi con Nandez servito da Simeone. 

di Redazione DDD

Tradito dagli errori difensivi a Bologna, Di Francesco si riscatta in casa contro la Sampdoria. A Sky Sport le parole del tecnico del Cagliari, al quale sia a Roma che a Genova Ranieri era subentrato due volte: “Volevo dare solidità in mezzo al campo con Nandez e la coperta è rimasta un po’ corta nel primo tempo, poi quando abbiamo cambiato ho avuto delle risposte differenti. In passato eravamo troppo leggeri sulla fase difensiva, oggi al di là di essere stati favoriti dalla superiorità numerica abbiamo difeso con più determinazione. Nandez? Sa adattarsi, è dinamico, è propositivo, disponibile, dove lo metti sta”.

Eusebio di Francesco (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Di Francesco ha proseguito la sua analisi: “Amo vedere gli attaccanti sugli esterni capaci di andare sull’uno contro uno e di creare superiorità numerica, con Joao Pedro che è un attaccanti che gioca sulla tre/quarti non possiamo giocare con 4 attaccanti, prima cerco l’equilibrio e poi ce la giochiamo a gara in corso. Lo stesso Sottil deve capire che ha mezzi ma che a volte è fuori partita, quando è in partita può essere devastante. Sono contento della crescita che sta avendo il gruppo, a me piacerebbe restare nella zona sinistra della classifica, ma per questo bisogna lavorare, i giovani devono capire che bisogna correre anche indietro e fare le due fasi”.

 

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