L’Olbia tiene testa al Cagliari nel derby del distanziamento – Di Francesco: “Un po’ disordinati ma sono soddisfatto”

L’Olbia tiene testa al Cagliari nel derby del distanziamento – Di Francesco: “Un po’ disordinati ma sono soddisfatto”

1-0 del Cagliari sull’Olbia nel test disputato allo Stadio del Vento di Aritzo. Ha deciso un gol di Rog al 77’.

di Redazione DDD

Il sito ufficiale del Cagliari ha scritto: “Oltre 250 persone hanno assistito ai 90′ giocati nell’impianto del centro barbaricino, contingentate e nel rispetto del distanziamento sociale”. Ma su Twitter qualche utente ha eccepito, anche se per la verità non si è giocato ad Olbia ma ad Aritzo, in provincia di Nuoro, in Barbagia…

Le dichiarazioni a fine gara di Di Francesco, tecnico del Cagliari: “Era la prima partita, abbiamo cercato di fare alcune cose, esasperando anche alcuni concetti che fanno parte del percorso, come ad esempio il tenere la palla rasoterra. A volte siamo stati disordinati nel cercarci gli spazi, ma sono soddisfatto dell’abnegazione mostrate dai ragazzi nel replicare le soluzioni provate in allenamento; la strada è lunga, se fossimo stati troppo avanti mi sarei preoccupato. Mancavano alcuni giocatori impegnati in Nazionale, alcuni ragazzi sono arrivati ieri sera e si sono ben comportati pur non conoscendo alcuni concetti, altri giovani possono avere risentito dell’emozione e sono in grado di dare ancora di più rispetto a quel che abbiamo visto. Poi non abbiamo preso gol contro un avversario ben disposto che ci ha dato poco spazio in campo aperto, non è poco. In questa prima parte della mia esperienza a Cagliari mi ha colpito la grande disponibilità da parte di tutti, non solo da parte dei giocatori. Poi vengono le partite e i risultati, ma sentirmi a mio agio nel mio modo di lavorare è un punto di partenza importante. Quel che mi dispiace è avere gli stadi vuoti, non sentire il calore e anche la pressione della gente che ci fa rendere al meglio. In passato quando mi è capitato di affrontare il Cagliari in trasferta ho constatato il calore di quello stadio, il pubblico diventa per davvero il dodicesimo giocatore in campo. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, mi auguro che possano tornare allo stadio quanto prima”.

Quindi Max Canzi, allenatore dell’Olbia: “Sono molto soddisfatto perché ho visto tante cose che abbiamo provato in questa settimana di allenamenti. E poi mi è piaciuto molto l’atteggiamento. Stiamo provando il 3-5-2 perché abbiamo un giocatore importante, diversamente giovane come Emerson, e vogliamo tutelarlo al massimo. Ragatzu? È un giocatore talmente forte che può giocare con qualsiasi modulo. Ho letto del suo accostamento all’Olbia ma non lo so al momento, sicuramente è un giocatore molto forte ma stiamo valutando. Obiettivi? È difficilissimo ora porsi degli obiettivi, specie se non sai ancora dell’eventuale riforma. Navighiamo a vista e lavoriamo il più possibile. Cerchiamo di capire chi siamo e poi vedremo in spogliatoio dove possiamo arrivare”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy