Cinque vittorie cinque: Inter, Antonio Conte meglio di Josè Mourinho!

Cinque vittorie cinque: Inter, Antonio Conte meglio di Josè Mourinho!

Mai nessuno come Antonio Conte alla guida dell’Inter: nell’era dei 3 punti nessun allenatore aveva vinto le prime cinque partite di campionato.

di Enrico Vitolo
conte - inter - punti

L’etichetta di “Special one” ha già il copyright, ma questo non può certo impedire ad Antonio Conte di considerare speciale il suo inizio di stagione alla guida dell’Inter. Anzi, unico. Mai infatti un allenatore, nell’era in cui le vittorie valgono 3 punti, aveva vinto le prime cinque giornate di campionato alla guida dei neroazzurri (nel 1966-67 il mago Herrera vinse le prime sette partite). Neppure José Mourinho nel 2009-10 quando al termine dell’annata vinse praticamente tutto ma il pareggio all’esordio in Serie A sul campo del Bari (1-1 firmato Eto’o e Kutuzov) sporcò parzialmente la partenza sprint di Milito e compagni che nelle successive quattro gare misero al tappeto il Milan nel derby con quattro cazzotti uno più forte dell’altro, il Parma, il Cagliari e il Napoli. Nella stagione precedente invece, quella dell’esordio in Italia, furono 10 i punti conquistati dal portoghese in Italia.

Si dovette “accontentare” di 13 punti nella sua migliore partenza anche Gigi Simoni che nel 1997-98 trascinato da un super Ronaldo vinse contro Brescia, Bologna, Fiorentina e Lecce ma poi alla quinta di campionato non andò oltre l’1-1 casalingo proprio contro la Lazio messa invece al tappeto ieri sera. Stesso destino anche per Marcello Lippi nel 1999-00 che si impose contro Verona, Parma, Torino e Piacenza ma all’Olimpico contro la Roma non andò oltre lo 0-0, ed Hector Cuper che 2001-02 fu fermato a Parma sul 2-2 mentre contro Perugia, Venezia, Torino e Bologna ebbe vita facile. Si fermò a 12 punti Roberto Mancini nel 2005-06, colpa del 3-2 subito al Renzo Barbera contro il Palermo di Del Neri.

Negli ultimi tempi, invece, Rafael Benitez ha iniziato il suo percorso con 10 punti nel 2010-11 ma poi tutto andò decisamente peggio con il trascorrere delle settimane, Walter Mazzarri con 13 nel 2013-14 alla sua prima in neroazzurro, Frank De Boer con 10 nel 2016-17 prima dell’esonero, Luciano Spalletti con 13 nel 2017-18 (pari alla quinta di campionato a Bologna) e soltanto 7 nella scorsa stagione. Un passato che è lì dietro l’angolo, ma oggi in casa Inter si pensa (finalmente con entusiasmo) soltanto al futuro. Un futuro possibilmente ancora più speciale.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy