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Michael Cuisance: “Ho scelto Venezia per il suo progetto per Zanetti”

Michael Cuisance: “Ho scelto Venezia per il suo progetto per Zanetti”

Venezia-Milan, già carico il nuovo arrivo Cuisance: "Sono molto concentrato per quanto riguarda il match di domenica. È vero che giocheremo contro una grande squadra come il Milan, ma il nostro obiettivo è comunque vincere".

Redazione DDD

A due giorni dalla gara casalinga con il Milan, che andrà in scena in un Pier Luigi Penzo sold out, è stato presentato alla stampa il nuovo acquisto del Venezia Michaël Cuisance. La conferenza stampa è stata aperta dalle parole del Direttore Sportivo Mattia Collauto che ha commentato l’operazione di mercato del club: “Michaël è un grande regalo che la nostra proprietà ci ha fatto. È un giocatore dotato di un grandissimo talento che gli ha permesso, seppur giovanissimo, di calcare i palcoscenici più prestigiosi d’Europa, giocando per team blasonati come è peraltro il Bayern Monaco, da cui lo abbiamo acquistato, e che penso sia da inserire di diritto sul podio dei club più forti del mondo. Essendo così giovane ha dei margini di miglioramento importanti , e sono sicuro potrà consacrarsi ad alti livelli ed aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Per quest’operazione dobbiamo ringraziare non solo la proprietà ed il presidente che hanno fatto uno sforzo importante dal punto di vista economico, o Alex Menta, che ha avuto un ruolo fondamentale nella trattativa, ma l’intero staff del club, la cui sinergia ha permesso di realizzare questo colpo”.

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Il centrocampista del Venezia Michaël Cuisance: “La Serie A è uno dei campionati più importanti al mondo, così come lo sono i giocatori che in esso militano, per queste ragioni sono impaziente di cominciare e scendere in campo. Sono un giocatore a cui piace avere il controllo e la gestione del pallone, così come mi sento affine alle sortite offensive. Ci sono molti giocatori del presente e del passato che stimo, ma io ho la mia identità, per cui non seguo un modello in particolare. Ho scelto la maglia numero 21 perché Zidane, che è uno di quei giocatori che ammiro, quando è arrivato in Italia ha scelto questo numero. Ho scelto il Venezia per il progetto a lungo termine che mi ha presentato, e per l’interesse che ha dimostrato nei miei confronti. L’allenatore ha poi giocato un ruolo importante per farmi arrivare qui a Venezia. Voglio aiutare questo club a raggiungere quelli che sono i suoi obiettivi, non solo nell’immediato presente, ma anche nel futuro. Giocare con grandi campioni come ho fatto in realtà quali quella del Bayern, o a Marsiglia, mi ha permesso di acquisire esperienza sia dentro che fuori dal campo. Ambientarsi qui a Venezia è stato molto semplice, i miei compagni mi hanno accolto nel migliore dei modi ed alcuni li conoscevo già, per cui è stato, se possibile, ancor più facile".

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