Di misura ma convincente: l’Inter di Conte prende la Lugano Cup

Di misura ma convincente: l’Inter di Conte prende la Lugano Cup

di Redazione Derby Derby Derby

di Serena Calandra –

Momento di esordio per l’Fc Internazionale di Antonio Conte che, in campo presso lo Stadio Comunale di Cornaredo a Lugano, mostra carattere e spirito di gioco. I nerazzurri partono spediti, lasciando poco spazio alla squadra di casa. Il tecnico pugliese a bordo campo osserva e guida i suoi a braccia larghe. Al 25’ minuto momento di gloria per Sensi che mette in rete un tiro di destro, imprendibile per Baumann.
L’aria di festa tra i tifosi non lascia spazio a malumori. L’ attenzione tutta su Conte e su Stefano Sensi, inseritosi al meglio nel gruppo, rende chiara l’idea del grande progetto operato dalla società.
Al 37’ si mette in mostra anche De Vrij che vede annullarsi la rete a causa di un fallo di gioco in fase d’attacco.

Inter dunque carica, presente, cosi come la curva nord nerazzurra che per un momento detta i temi del match: il primo è il coro a sostegno di Sinisa Mihajlović, il secondo invece è l’urlo a favore del Ninja Nainggolan, assente insieme a Mauro Icardi in seguito alle scelte della società.  L’Inter convincente nonostante tutto, adeguata al 3-5-2 del neo tecnico, trova riconferma anche in alcuni dei protagonisti della scorsa stagione: al 45 Brozovic infatti mette a segno la rete dello 0-2.

A pochi minuti dalla ripresa Antonio Conte, come in un gioco a staffetta, decide di richiamare tutta la panchina, pronta a dare il cambio a chi era entrato sin dal principio: tutti fuori ad eccezione di Sebastiano Esposito. All’87 Kryeziu accorcia le distanze mettendo a segno la rete del 1-2.

Tutto scorre positivamente tra le alture di Cornaredo, tutto prende forma sotto gli occhi vigili di Giuseppe Marotta, in prima fila insieme ad Alessandro Antonello. I due dirigenti, impegnati nel riassestamento della nuova Inter, ripartono dalla vittoria della Casinò Lugano Cup.

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