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Manor Solomon, esterno offensivo israeliano classe 1999, è arrivato alla Fiorentina nel mercato invernale in prestito dal Tottenham, con diritto di riscatto a favore del club viola. Giocatore rapido e tecnico, capace di agire su entrambe le fasce, Solomon ha già collezionato i primi minuti in campo nelle sfide contro Cremonese, Lazio e Pisa, iniziando gradualmente il suo inserimento nel gruppo. A far discutere, però, è stato un curioso aneddoto emerso durante la sua presentazione ufficiale: l’ex Villarreal non era a conoscenza dell’attuale posizione in classifica della Fiorentina, dettaglio che ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori.
Di seguito, vi proponiamo le dichiarazioni di Salomon, in cui ha raccontato com'è andata la trattativa che lo ha portato dal Villarreal alla Fiorentina. Non solo, l'israeliano ha anche parlato delle sue nuove sfide qui in Italia e ha chiarito le questioni relative le polemiche scaturite nei giorni precedenti.
LA CHIAMATA DELLA FIORENTINA -"Quando ho ricevuto la chiamata e ho dato un’occhiata alla classifica, la prima cosa che ho pensato è stata: ‘Non può essere vero che la Fiorentina sia ultima'. Poi, parlando con la dirigenza, ho capito bene la situazione, parliamo di un club storico e importante per la Serie A".
LA SFIDA IN ITALIA -"A me le sfide fanno impazzire e sono convinto che, con il nuovo allenatore e i rinforzi arrivati, potremo fare bene e centrare senza problemi la permanenza in Serie A".
LE CRITICHE SUL TRASFERIMENTO -"Non sono qui per parlare di politica o altro, sono qui per giocare a calcio. Sono Israeliano, ebreo, amo il mio paese ma voglio lasciare la politica da parte e concentrarmi solo sul calcio e la mia passione.
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