Villar Perosa capitale della Juve: un derby solo e tutto bianconero

di Simone Balocco

di Simone Balocco – 

“Villar Perosa è un comune italiano di 4.052 abitanti”: cosi riporta Wikipedia, illustrando il piccolo paese della Val Chisone, nel Torinese. Villar Perosa è noto soprattutto per essere la residenza estiva, da sempre, nonché paese di origine, della famiglia Agnelli. E Agnelli fa rima con una squadra di calcio: la Juventus, di cui la famiglia è proprietaria dal 1923 quando divenne presidente Edoardo Agnelli. Dopo di lui (scomparso nel luglio 1935), altri tre Agnelli sono stati presidenti del club: i figli Gianni (1947-1954) e Umberto (1955-1962) ed il figlio di quest’ultimo, Andrea, in carica dal 2010.

Villar Perosa diventa calcisticamente centrale ogni anno intorno a Ferragosto per via di un’amichevole che vede di fronte la prima squadra della Juventus (Juventus A) e la sua squadra Primavera (Juventus B).  Un happening, un vernissage con nulla in palio se non essere la passerella di presentazione della prima squadra ai tifosi nel consueto incontro in famiglia.

Da una parte la squadra italiana più scudettata e con più Coppe Italia di tutte, nonché la prima squadra europea a fare il Grande Slam (vittoria di tutte le coppe europee per club), dall’altra la squadra “più grande” del settore giovanile bianconero con in bacheca quattro titoli nazionali, quattro Coppe Italia, tre Supercoppe italiane e nove Tornei di Viareggio.

“Primavera” da non confondere con la “Juventus Under 23” perché sono due squadre diverse, con quest’ultima impegnata quest’anno nel suo secondo campionato di Serie C e prima “seconda squadra” a giocare in un campionato professionistico italiano.

L’amichevole Juve A-Juve B in sé non suscita grande interesse, se non per il fatto che è un must: non c’è Ferragosto senza questa partita, visto che la prima amichevole fu disputata addirittura il 16 agosto 1959. Fino agli anni ’80 (con un break nell’estate 1962), la squadra bianconera ha sempre fatto la preparazione estiva proprio a Villar Perosa, per poi negli anni spostarsi tra Svizzera, Lombardia, Trentino e poi allo Juventus Training Center nei pressi dell’”Allianz Stadium”.

Da tempo questa amichevole non è più la prima uscita stagionale della Juventus, in quanto gioca all’estero partite ufficiale e amichevoli, ma l’amichevole in famiglia si fa sempre, non c’è santo che tenga. E si è pensato lo scorso anno di disputarla all’”Allianz Stadium”, salvo poi ripensamenti da parte della dirigenza della Vecchia Signora.

Eppure Villar Perosa ha sempre un fascino che richiama migliaia di tifosi nel comune torinese arroccato sui 490 metri sul livello del mare. Motivo? Vedere i campioni bianconeri dal vivo. E lo scorso anno la sola presenza di Cristiano Ronaldo portò a “Villar” oltre 5mila persone, con misure di sicurezza mai viste da quelle parti per l’amichevole.

Il bello della passerella di Villar Perosa è vedere dal vivo anche i dirigenti bianconeri, quelli che hanno reso la Juventus una grande del calcio europeo. Con gli Agnelli seduti in panchina a dialogare con il tecnico di turno, per non parlare dell’Avvocato che arrivava in elicottero. E l’ultimo erede alla presidenza, Andrea Agnelli, vuole vincere il nono scudetto così da eguagliare le vittorie tricolori di un altro grande presidente bianconero (Giampiero Boniperti) e diventare il primo Agnelli a vincere la Champions.

Prima della partita amichevole, il presidente tiene un discorso, poi c’è il brindisi con la squadra e poi tutti in campo per far sognare i tifosi mostrando loro i trofei vinti la stagione passata. Quest’anno i tifosi bianconeri vedranno live i nuovi acquisti Rabiot, Ramsey e Luca Pellegrini agli ordini del nuovo tecnico Maurizio Sarri. Chissà quali altri giocatori nuovi ci saranno all’appuntamento ferragostano di Villar Perosa che si terrà il prossimo 14 agosto alle ore 17.

Una cosa sarà certa: il tifo bianconero non mancherà. Perché le feste di popolo sono sempre feste di popolo: passione ed energia allo stato puro.

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