Akpa Akpro fa il primo gol del derby e lo dedica alla zia scomparsa: la Salernitana vince in 10 e gli Ultras aiutano Mattia…

Akpa Akpro fa il primo gol del derby e lo dedica alla zia scomparsa: la Salernitana vince in 10 e gli Ultras aiutano Mattia…

Tre espulsioni degli avversari in due derby, un rosso contro il Benevento e due contro la Salernitana: ma in entrambi i casi la Juve Stabia ha sempre perso il derby… Leucemia linfoblastica acuta per un bimbo salernitano di 9 anni: iniziativa di aiuti della Curva granata.

di Redazione DDD

Incredibile Juve Stabia: aveva appena perso il derby campano con il Benevento con le streghe in 10 uomini e hanno fatto di “meglio” a Salerno: altro derby, avversari addirittura in 10 uomini per larga parte della gara, e altro derby perso dalla Juve Stabia. La Salernitana è scesa in campo in completo granata, con gli ospiti in tenuta bianca da trasferta. al fischio d’inizio, i padroni di casa erano stati appena superati in classifica dal Pisa (uscito vittorioso dalla gara contro il Cittadella delle 18:45, ndr) e si trovavano fuori dalle postazioni play-off. La Juve Stabia invece doveva cercare di vincere per non farsi divorare dalla zona play-out. Entrambe non avevano ancora ancora vinto una gara da quando il campionato è ripartito.Arbitro il signor Fourneau della sezione di Roma 1, proprio lui subito protagonista.

Cedric Gondo felice per la vittoria nel derby campano

La sfida è partita con quattro minuti di ritardo rispetto al canonico orario delle 21, a causa di un buco nella rete sotto la Curva Nord. Al 4′, la prima emozione. Lancio lungo della Juve Stabia che sorprende la Salernitana e Aya affossa Forte lanciato a rete. Espulsione netta e granata in 10 uomini. Ventura corre ai ripari e al 12′ toglie  Jallow per inserire Karo. Jallow, dalla panchina, nel giro di pochi minuti si sfoga con l’arbitro Fourneau, insultandolo platealmente. Ne consegue la scontata espulsione e la prospettiva di una squalifica non leggera per l’attaccante gambiano. Le vespe tentano di rendersi pericolose, i padroni di casa controllano non senza qualche affanno ed al 23esimo riescono addirittura a bucare la non irreprensibile retroguardia avversaria. Servizio al bacio di Kiyine, danza sul pallone Akpa Akpro: rasoiata sul primo palo e sfera alle spalle di Provedel. Il francese dopo la rete ha guardato il cielo e nell’intervallo ai microfoni di Dazn racconta il perché: “Ho perso mia zia recentemente e questo gol è dedicato a lei. Poi sono corso verso la panchina ad abbracciare Tommasetto che oggi festeggia il suo compleanno. Era già una partita difficile perché un derby, ma lo abbiamo affrontato anche in 9 contro 11″.

Nella ripresa, Al 24′ le vespe pareggiano con Forte, su assist di Canotto. Al 31′ il tiro di Karo viene deviato in corner, dai cui sviluppi Migliorini colpisce palla di testa, ma la sfera viene parata facilmente da Provedel. Al 35′ è la volta di Addae: palla alta. Al 37′ Gondo, su assist di Akpa Akpro, riporta i padroni di casa in vantaggio, che esplodono di gioia. Dal 42′ in poi ci provano Elia, e poi Troest, ma senza riuscire a riequilibrare il risultato. Salernitana-Juve Stabia si è chiusa quindi sul 2-1, e gli uomini di Ventura possono gioire per tre punti importantissimi in chiave playoff. Gian Piero Ventura, al termine della partita vinta contro la Juve Stabia, cosí ha commentato la gara: “Abbiamo fatto una grande partita, anche in inferiorità numerica. Dobbiamo, comunque, cercare di commettere meno errori. Anche stasera, infatti, ne abbiamo fatti due: la prima l’espulsione di Aya, poi quella Jallow. Quest’ultima è un’ingenuità ancora più evitabile e soprattutto non giustificabile. Ma il ragazzo ha capito di aver sbagliato. Purtroppo tutto questo fa parte di un percorso di crescita e ci vuole tempo. Gondo ha fatto una grande partita. Kiyine ha interpretato bene un ruolo non suo. E’ un calciatore forte che può migliorare tanto. Sono felice per lui. Akpa può già giocare in Serie A, ma deve capire bene alcune cose. Stasera ha fatto bene sia in fase difensiva che in quella offensiva”.

Lodevole iniziativa, intanto, quella intrapresa dai gruppi ultras del direttivo “Salerno”, che in queste ore hanno diffuso sul web un video per sensibilizzare le persone ad aiutare la famiglia di un bambino salernitano, Mattia, in una battaglia molto delicata per la vita. Dalla propria pagina Facebook, “Salerno – A difesa della nostra città“, il direttivo composto dai gruppi Nucleo Storico, Nuova Guardia, Frangia Kaotika, I.G.U.S. e Prigionieri di una fede, ha diffuso un videomessaggio in cui il padre del piccolo Mattia, insieme ai responsabili dei gruppi organizzati, chiede un aiuto alla città di Salerno e alla sua provincia. Sempre sulla pagina web, è stato diffuso un breve comunicato in cui il direttivo “Salerno” invita tutti gli ultras granata, unitamente a coloro i quali si sentano d’appoggiare l’iniziativa, a non lasciare sola la famiglia dello sfortunato Mattia, bambino di 9 anni al quale è stata diagnosticata al Santobono-Pausilipon di Napoli una Leucemia linfoblastica acuta a cellule T.

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