Arriva il Chievo, i due incubi pre-derby del Vicenza: il Covid e il giovane “vicentino” Matteo Oboe

Serie B, Vicenza-Chievo è in calendario sabato 21 novembre alle 16.00

di Redazione DDD

Allenamento annullato per Covid e un’intera squadra in isolamento: il Vicenza, dopo la cinquina di casi positivi emersi nel corso del week end e la partita (vinta 1-0 in trasferta) con la Cremonese, aggiunge altri sei biancorossi affetti dal virus, dopo i nuovi tamponi effettuati lunedì. Quindici i casi totali, comprendendo dirigenti e collaboratori. Il focolaio si è diffusione velocemente negli spogliatoi dello stadio Menti e negli impianti che il club utilizza per gli allenamenti, tutti sanificati. Nessuno dei giocatori presenterebbe sintomi di rilievo.

Il Chievo a La Spezia nell’agosto 2020 (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images for Lega Serie B)

Sull’altro fronte il Chievo Verona e di questo derby veneto ne ha già parlato il centrocampista gialloblù Luca Garritano: “Col Vicenza sarà un bel derby, è una squadra ben preparata con buone individualità. Per vincerla non dobbiamo cambiare l’approccio alla partita che abbiamo mostrato finora”. Ragionamenti calcistici che non fanno una grinza, ma sempre Covid permettendo. A Vicenza temono infatti che il derby sia nato sotto una cattiva stella. E non solo per la persecuzione del Covid. Un giovane vicentino doc ha infatti segnato, ma…”per il Chievo”,  nel poker che la Primavera clivense ha inflitto proprio al Vicenza, nel derby giovanile di sabato scorso. Matteo Oboe, classe 2003, è vicentino, ma da quando ha quindici anni veste la maglia della società del presidente Campedelli. Il giovane attaccante, cresciuto nel Lonigo e con un’esperienza di due stagioni con i giovanissimi del Vicenza, oggi gioca appunto nel Chievo.

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