Salva Ferrer era presente nel momento in cui lo Spezia saliva per la prima volta nella sua storia in Serie A. Il difensore spagnolo era appena arrivato nella squadra di Italiano dal Gimnastic (seconda divisione spagnola). Di ruolo terzino dx, Ferrer ha contribuito in maniera consistente alla promozione degli spezzini. Dopo un inizio con qualche panchina, da Ottobre in poi si è guadagnato l'assoluta titolarità della fascia (42 presenze, 28 da titolare comprese semifinali e finali playoff).
L'ADDIO
L’ex Spezia Salva Ferrer si ritira a soli 28 anni per un problema cronico all’anca

Anche durante la prima storica stagione nella massima divisione il terzino ha avuto un ruolo di rilievo, nonostante un infortunio alla gamba (29 presenze, 14 da titolare). Con l'addio di Italiano e con l'arrivo di Thiago Motta, Salva Ferrer è riuscito comunque a ritagliarsi uno spazio importante con 38 match disputati (14 dall'inizio), giocando in molteplici ruoli tra cui il terzino sx e il centrocampista centrale. L'ultima stagione in A si è conclusa nel più triste dei modi. Iniziata sotto il segno di un infortunio all'anca, nonostante i continui cambi di allenatore, il giocatore ha disputato solo 5 presenze (con la titolarità a sorpresa nello spareggio finale contro l'Hellas) e lo Spezia è retrocesso.

Il ritiro di Salva Ferrer dal calcio giocato
—Dopo l'esperienza con lo Spezia, il terzino spagnolo si è trasferito nel campionato cipriota all'Anorthosis Famagosta, segnando una rete prima di tornare in Italia. La stagione passata Salva Ferrer ha avuto modo di giocare ancora per la squadra ligure, partecipando però solo all'ultima partita di campionato. Quest'estate il passaggio al Club Esportiu Europa, squadra spagnola della terza divisione.
Dopo aver collezionato 0 presenze in stagione, il ventottenne ex Spezia ha annunciato il proprio addio dal calcio in conferenza stampa. La ragione principale del ritiro? Un problema cronico all'anca che gli impedisce di continuare a giocare. Già in passato il terzino ha avuto dei problemi extracampo per un linfonodo di Hodgkin, sconfitto nel 2023. Proprio il trattamento chemioterapico avrebbe contribuito ad indebolire la zona dell'anca, rendendo necessaria una protesi. Infine il calciatore ha lasciato il proprio saluto anche sulle sue pagine social.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.derbyderbyderby.it/assets/uploads/202512/1bb9e59971d30a721978608bddf4210f.jpg)