Playout di B, che storia! Massimo Oddo spera nell’onda lunga laziale dello storico gol di Fabio Poli del 1987

Massimo Oddo spera nella buona stella Lazio: deve rimontare sul Pescara e spera che finisca in gloria come per i suoi predecessori biancocelesti nel 1987

di Redazione DDD

di Valentino Cesarini –

Perugia e Pescara si giocano tutto in novanta minuti. Venerdì 14 agosto al Renato Curi, il grifo di Massimo Oddo, dovrà ribaltare il KO dell’andata (2-1) per evitare la retrocessione in C. In caso di successo dei locali con un goal di scarto si procederà con i tempi supplementari ed eventuale lotteria dal dischetto. I play-out nella serie cadetta furono introdotti a partire della stagione 2003/2004, quando la Serie B passò in un estate da 20 a 24 squadre a causa del “caso Catania”, di fatto annullando le retrocessioni dell’anno precedente.

La prima finale play-out della Serie B fu fra Venezia e Bari, con i lagunari che ribaltarono il KO dell’andata, grazie ad un goal di Biancolino al 94’. In questi anni restano impresse due sfide. La prima quella della stagione 2006/2007 fra Spezia e Verona, con gli scaligeri che retrocessero in C dopo aver perso l’andata due a uno e che non furono in grado di ribaltare la situazione al ritorno. La seconda risale al campionato 2017/2018, quando l’Ascoli di Cosmi ebbe la meglio sull’Entella dopo il doppio zero a zero. Ma in realtà spulciando indietro nel tempo ci accorgiamo che il primo spareggio per restare in Serie B fu disputato nel lontano 12 luglio 1931, quando l’Udinese vinse con un pesantissimo 7 a 0 sulla Lucchese. Negli anni a seguire ci furono altri spareggi per la permanenza nella serie cadetta.

Uno dei più “famosi” è quello che riguardò il triangolare fra Taranto, Campobasso e Lazio nel 1987. Il regolamento era semplice, perché si sarebbe giocato un triangolare e la squadra peggiore sarebbe scesa in C. La Lazio perse la prima gara contro il Taranto, che però non andò oltre lo 0-0 contro il Campobasso nella seconda gara. Lazio e Campobasso si affrontarono in una vera finale, con i biancocelesti che dovevano assolutamente vincere. Al 53’ Fabio Poli fece esplodere i 40mila tifosi romani arrivati al San Paolo e condannò il Campobasso alla retrocessione. Negli anni 90 si registrarono quattro spareggi per restare in B. Nel 1990, sul neutro di Pescara, il Messina si impose di misura sul Monza con il colpo di testa di Paolo Doni. L’anno successivo (sempre a Pescara) il Cosenza grazie al goal di Marulla nei supplementari ebbe la meglio sulla Salernitana. Nel 1992 ad Ascoli Piceno il Taranto vinse 2 a 1 contro la Casertana dopo 120’ minuti di battaglia: a decidere il match fu Fresta. Il 14 giugno 1994, l’Acireale di mister Papadopulo condannò alla Serie C il Pisa dopo la lotteria dei rigori.

L’ultimo spareggio salvezza di Serie B è datato giugno 2000. All’andata la Pistoiese supera 3 a 1 il Cesena fra le mura amiche, mentre al ritorno ai romagnoli non bastò il successo per 1 a 0 e retrocedettero in Serie C. Da quando sono stati introdotti i play-out, solamente in tre circostanze non si sono disputati: 2007/2008, 2012/2013 e 2016/2017, in quanto quartultima e quintultima erano distanti cinque o più punti.

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