Salerno si è sentita discriminata: l’intervento della politica, il dietrofront della Questura per il derby

Salerno si è sentita discriminata: l’intervento della politica, il dietrofront della Questura per il derby

Polemiche politiche prima del derby Juve Stabia-Salernitana

di Redazione DDD

Sembravano ormai decise le restrizioni per i tifosi della Salernitana: si poteva andare al derby di Castellammare contro la Juve Stabia solo se residenti a Salerno e solo con la tessera del tifoso. Tutto deciso, tutto scritto. almeno fino a giovedì mattina. Poi la Questura di Napoli ha cambiato idea e la trasferta è stata liberalizzata: 800 biglietti disponibili per tutti, senza limitazioni.

800 biglietti valgono un caso politico? E’ intervenuta la politica per il derby campano di Serie B fra Juve Stabia e Salernitana?

Il caso delle limitazioni applicate inizialmente per il derby Juve Stabia-Salernitana ha coinvolto anche la politica. Da Salerno, il deputato di Forza Italia, Gigi Casciello aveva alzato la voce: “Posso comprendere l’obbligo di Tessera del Tifoso e ogni altra decisione tesa a tutelare l’ordine pubblico e ad impedire eccessi che spesso in passato hanno fatto male al calcio, ma va scongiurata questa forma di discriminazione verso tanti sportivi e appassionati della maglia granata che risiedono in comuni diversi da Salerno”. Il deputato azzurro Enzo Fasano, dal canto suo”La sicurezza negli stadi è un aspetto prioritario ma non può né deve ledere i diritti di ogni cittadino. Non si può negare a un’intera tifoseria la possibilità di assistere a questa partita. Se vogliamo che il calcio torni a essere una festa di sport, occorrono una buona dose di buonsenso e regole certe”

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