Imolese, lo strano derby di Mister Cevoli: “18 anni fa salivo in A con il Modena, ce l’ho ancora nel cuore”

Il pareggio contro il Mantova ha consegnato all’Imolese il quinto risultato utile stagionale. Domani la squadra di mister Cevoli cercherà punti contro il Modena.

di Redazione DDD

Sarà un derby da zone alte della classifica del girone B di serie C quello tra Imolese e Modena in programma domani alle 17.30 allo stadio Gavagnin-Nocini di Verona. Soltanto un punto separa le due squadre in classifica con i canarini di Mister Michele Mignani che occupano il settimo posto a quota 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte) e con gli avversari di Imola a quota 12. Sul fronte Imolese Roberto Cevoli, difensore artefice della promozione del Modena in Serie A nel 2002 e oggi allenatore dei padroni di casa, sarà fra i principali ex della partita che domani si disputa fra i rossoblù e i canarini: 91 presenze e 2 reti in tre stagioni in terra emiliana. Per Cevoli, quella con il Modena non può essere una gara come le altre. “Ho passato tre anni fantastici a Modena, dove ho fatto la Serie A a fine carriera. Loro sono da promozione. Sogno un giorno di poterli allenare”.

Roberto Cevoli sulla panchina dell’Imolese ma con il cuore ancora a Modena…

Per il difensore del Modena Alessandro Mattioli, invece. domenica scorsa in casa contro il Perugia (0-1 a favore degli umbri) c’è stata la prima convocazione, e la prima panchina, nelle file del Modena dopo l’infortunio di questa estate. Il giocatore è intervenuto ai microfoni di Casa Gialloblù: “Non vedevo l’ora di rientrare, è da molto che sono fermo, compreso il lockdown ed ero molto carico. La sconfitta? Non ci stava, purtroppo è andata così, ma dobbiamo guardare avanti. Domenica ci aspetta un’altra gara importante dove non dobbiamo sbagliare e portare a casa punti per continuare il nostro percorso. Dobbiamo continuare a lavorare. L’Imolese? E’ una squadra fastidiosa, con individualità, dobbiamo stare attenti ma noi non siamo inferiori a nessuno. Se giochiamo come sappiamo, possiamo toglierci grosse soddisfazioni. Tante squadre in pochi punti e risultati sempre sorprendenti? Il campionato è iniziato da poco e il percorso è ancora lungo. Noi lavoriamo e cerchiamo di dare sempre il massimo per portare a casa la vittoria“.

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