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Brahim Diaz è diventato il primo calciatore nella storia della Coppa d'Africa a realizzare 5 reti nelle prime 5 partite del torneo. Il talentuoso fantasista del Real Madrid ha trovato la via del gol con il Marocco contro Comore, Mali, Zambia, Tanzania e Camerun, trascinando così la sua Nazionale in semifinale del torneo continentale. Si tratta di un risultato finora straordinario per l'ex Milan, che è letteralmente andato sempre in gol finale risultando decisivo.
Brahim Diaz però non è l'unico ad essere andato in rete per 5 gare di fila in questa competizione: ci riuscì anche Abbrei Osei Kofi, poi divenuto il famoso "Reverendo Osei", che nelle ultime due gare della coppa del 1965 e nelle prime tre dell'edizione 1968 andò sempre in gol. Osei Kofi è ricordato come una vera e propria icona del calcio ghanese, tanto da guadagnarsi anche i soprannomi di "Stregone del dribbling” e “One Man Symphony Orchestra”.
Ci andò vicino l'attaccante egiziano Mohamed Nagy Ismail Afash, meglio noto come Gedo, che nella Coppa d'Africa del 2010, che segnò in 5 gare ma non consecutivamente: andò in gol prima con Nigeria e Mozambico, poi rimase a secco col Benin e poi fece altre tre reti con Camerun, Algeria e Ghana. La particolarità di queste cinque marcature è che furono segnate tutte subentrando dalla panchina a gara in corso nel secondo tempo.
Il Marocco si è meritatamente guadagnato l'accesso alle semifinali della Coppa d'Africa, mostrando solidità difensiva e una buona produzione offensiva, soprattutto nei momenti decisivi delle gare in cui la gestione diventa fondamentale per portare gli episodi dalla propria parte. Adesso Brahim Diaz avrà la ghiotta occasione di poter non solo trascinare la propria squadra in finale, ma di diventare al contempo anche il primo calciatore a segnare addirittura sei reti di fila in questa competizione. A partire da ora i dettagli faranno la differenza e servirà gettare il cuore oltre l'ostacolo per riscrivere la storia, sulla scia dei record del passato.
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