Inter, un unico difensore e le due anime: i due Skriniar, quello di Conte e quello di Ausilio

Inter, un unico difensore e le due anime: i due Skriniar, quello di Conte e quello di Ausilio

Skriniar e l’Inter, l’evoluzione delle cose nel mercato in stile se uno esce uno entra…

di Redazione DDD

Milan Skriniar si è appena lasciato alle spalle la più complicata delle tre stagioni vissute con la maglia dell’Inter. Il titolare numero uno della difesa a 4 di Luciano Spalletti è diventato uno dei tanti nella difesa a 3 di Antonio Conte. Problemi di adattamento tattico, ma forse, almeno secondo Conte, non lo spirito giusto per superarli. Questa è la questione agli occhi del tecnico. Pur vivendo le stesse difficoltà di sistema di gioco del suo compagno di squadra slovacco, ad esempio Godin. ha dimostrato la serietà, la tenacia e uno spirito enormemente competitivo per mettere in difficoltà nelle scelte il suo allenatore.

Milan Skriniar

Questo è quanto accaduto sul campo. Ma in società e sul mercato le cose cambiano. Piero Ausilio appena può, nelle interviste, valorizza Skriniar, sia perchè ci tiene al di là delle scelte, legittime, dell’allenatore di turno, sia perchè senza la cessione, eventuale, dello slovacco, non può entrare nessun nuovo difensore, tantomeno Kumbulla. Ora l’Inter ha anche deciso di togliere Skriniar dal mercato. Dietro questa scelta, l’idea di non perdere un giocatore che, quando inizierà il dopo Conte, tornerà ad essere fondamentale per i nerazzurri. Ma forse anche un segnale ad uscire allo scoperto a tutti i club europei (Manchester United) che una offerta importante per Skriniar potrebbero anche in un modo o nell’altro avanzarla.

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