Progetto San Siro e conti a posto: il doppio binario di Gazidis dopo le parole di Maldini

Progetto San Siro e conti a posto: il doppio binario di Gazidis dopo le parole di Maldini

Assemblea Azionisti Milan e consiglio comunale di Milano: i due frponti

di Redazione DDD

Il Consiglio comunale di Milano ha approvato un Ordine del giorno con una lunga serie di proposte di modifica. Il sindaco Sala: “Troppe volumetrie e il Meazza va salvaguardato”. Sì della maggioranza, ma nel Pd tre “ribelli” si oppongono: Giungi, Monguzzi e Moratti. Il testo approvato dal Consiglio comunale milanese indica alla giunta municipale 16 condizioni per dichiarare il pubblico interesse sul progetto delle squadre. Nell’ordine del giorno, l’ipotesi di abbattimento del Meazza si ritiene superata: il Meazza va rifunzionalizzato.

Su un altro fronte la questione economica rossonera. L’a.d. Gazidis agli azionisti: “Investiremo, ma ci vorrà comunque tempo”. Le iniezioni di liquidità di Elliott sono puntuali, ma il presidente Scaroni ha riconosciuto a inizio lavori dell’Assemblea degli azionisti: “Le cifre purtroppo le conoscete”. Ivan Gazidis ha ribadito la visione di Elliott. Su possibili interventi sul mercato di gennaio, l’ad rossonero non è parso molto convinto ma non ha chiuso la porta: “Non mi piace essere molto attivo durante la finestra invernale, ma a volte è necessario”. Fatto anche un messaggio di sostegno a Pioli.

Nel suo discorso in risposta alle domande dei piccoli azionisti, Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, ha risposto alle parole di qualche giorno fa di Paolo Maldini: “Il ritorno del Milan al top del calcio italiano e mondiale non dovrà avvenire in 10-15 anni. Dobbiamo abbattere il monte ingaggi, no a giocatori in declino, investiamo su futuri top player. Gazidis approfitta delle domande dei piccoli azionisti, per mandare il messaggio che al Milan si rema tutti assieme.

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