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UN DERBY, TANTI PROBLEMI...

Salernitana-Napoli, derby ad “alto rischio”: divieto di trasferta e rincaro dei biglietti

SALERNO, ITALY - NOVEMBER 30: A general view of Stadio Arechi before the Serie B match between US Salernitana and Ascoli Calcio on November 30, 2019 in Salerno, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images for Lega B)

Il derby Salernitana-Napoli dello stadio Arechi, in campo il 31 ottobre, è finito sull'agenda delle gare a rischio.

Redazione DDD

"Rilevanti profili di rischio", questa la decisione dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che ha rinviato la decisione al Comitato di analisi. Ci saranno rinforzi ministeriali. Le frange ultras sono separate da una reiterata e sentita rivalità. Anche per questo è stato introdotto per questa sfida il divieto di vendita dei biglietti a tutti i residenti delle province di Napoli,  Benevento, Avellino e Caserta, da parte dall’osservatorio del Viminale per motivi di ordine pubblico.

 (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Nessun cittadino campano, eccezion fatta per i residenti nella provincia di Salerno, potrà dunque far tappa all’Arechi per lo storico confronto tra i due club. Nella determinazione numero 19, pubblicata ieri dal Ministero dell’Interno: “L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha adottato il rinvio alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ai fini dell’individuazione di misure di rigore per il derby Salernitana-Napoli. Contestualmente, si dà mandato alle Leghe competenti di interessare le Società organizzatrici per non far avviare la vendita dei tagliandi per i residenti, rispettivamente, nelle Province di Napoli, Caserta, Benevento, Avellino”.

Come non bastasse, la tifoseria granata è in subbuglio per l’aumento del prezzo dei biglietti che la società avrebbe intenzione di applicare in occasione del derby Salernitana-Napoli. Secondo le voci che stanno circolando in città, il tagliando di curva sud dovrebbe costare addirittura 40 euro, a cui andrebbero poi sommati i diritti di prevendita. Rincari ci sarebbero anche in tutti gli altri settori.

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