Ultras Lazio: protesta la sorella di Fabrizio Piscitelli - La vera commemorazione il 1' settembre all'Olimpico per Lazio-Roma...

Sono stati rinviati i funerali in forma privata di Fabrizio Piscitelli. "La salma di mio fratello sta all'istituto di medicina legale del policlinico di Tor Vergata e anche ieri la questura ci ha assicurato che rimarrà lì nella disponibilità della famiglia. Io sono intenzionata a far valere, con tutti gli strumenti che mette a disposizione la legge, il diritto di mio fratello ad avere un funerale, semplice e composto, in una normale parrocchia''. Così all'Adnkronos Angela Piscitelli, la sorella di Fabrizio, l'ultras laziale ucciso mercoledì scorso a Roma.

Intanto il prossimo 1' settembre, in occasione del derby della Capitale, Lazio-Roma, potrebbe diventare il “D-day” delle tifoserie organizzate, il “Diabolik Day”. La scelta di negare il funerale pubblico a Fabrizio Piscitelli, decisione arrivata prima dalla Questura e poi dal Tar, non cancella in nessun modo la celebrazione del mondo ultras che risponderà presente al ricordo del leader della Curva Nord laziale.

Le ore controverse post-mortem di Fabrizio Piscitelli

Nei giorni scorsi in molti stadi europei Diabolik è stato ricordato con diversi striscioni e anche i tifosi giallorossi l’hanno voluto salutare: “Nel cielo biancazzurro brilla un’altra stella. Ciao Fabri“. Seppur avversari i tifosi della Roma durante l’amichevole contro il Bilbao, appresa la notizia dell’omicidio, hanno levato i propri stemmi in segno di lutto. E probabilmente, in occasione del derby, vorranno condividere con i cugini il ricordo dello storico capo-ultras.

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