Le atlete meritavano San Siro, ma il Breda è stato come San Siro: emozioni e colori da derby vero

Striscioni e bandiere prima del risultato: Inter-Milan 1-3

di Redazione DDD

di Serena Calandra –

Si apre con il Derby di Milano la terza giornata del campionato femminile di Serie A. In campo il Milan, capolista di questo inizio di stagione, e l’Inter al terzo posto dietro al Verona. Da giorni il match sembrava potesse attirare un vasto numero di tifosi ma nessuno si sarebbe immaginato addirittura il sold out. Le due squadre, guidate dal nerazzurro Sorbi e il rossonero Ganz, dopo l’arrivo in pullman al Breda di Sesto San Giovanni, hanno effettuato il proprio ingresso in campo come delle vere e proprie campionesse europee. Le due formazioni dopo il consueto riscaldamento pre-gara, hanno ricevuto la stessa accoglienza e presentazione,  colorata da una spettacolare enfasi di un vero e proprio match del campionato maschile di serie A.

A fare da sfondo tanti striscioni e bandiere al vento per una giornata pronta a segnare l’inizio di una nuova storia. Solo una volta Inter e Milan avevano avuto modo di affrontarsi, l’occasione fu l’incontro di Coppa Italia che vide la supremazia delle diavolesse con un sorprendente 5-3. A fare la differenza oggi però è il numero di tifosi, carichi e attivi in fase di gara, egualmente coinvolti quando si tratta di derby. Tra azioni e contromosse le professioniste del calcio femminile hanno segnato un nuovo traguardo e la grande conferma di sempre, quella che su tutte prevale e chiarisce una sola posizione: il calcio è di chi lo ama.

Tra le titolari e non, spiccano i nomi di Giacinti, protagonista ancora una volta di una grande prestazione e del primo gol del vantaggio festeggiato dai sostenitori in strisce rossonere, di Baresi e Marinelli, quest’ultima diventata leader del reparto offensivo nerazzurro.

Una partita giocatasi sul filo della grande rivalità pronta a diventare anch’essa un appuntamento fisso imperdibile e di grande impatto. Trasmesso dalle reti Sky, il big match raccontato da Gaia Brunelli, che ha espresso carattere, forza e carica agonistica, visto il debutto della prima volta in derby, aveva richiamato l’ipotesi di un possibile utilizzo dello Stadio Meazza a San Siro. L’idea tuttavia non ha trovato concretezza a causa dei lavori in corso operati sullo stesso impianto sportivo. A pensarla realtà avrebbe fatto un certo effetto ma mostrato anche il divario consistente ancora da colmare. Tuttavia tutte le grandi conquiste partono dalle piccole vittorie e di vittorie il mondo delle donne si prepara ad ottenerne ancora tante: il derby di Milano al femminile con un tabellino cristallizzatosi sul 1-3 (Marinelli; Giacinti, Conc, Rinaldi) rossonero, intanto ha già conquistato ed emozionato al primo capitolo di un libro ancora tutto da scrivere.

 

 

 

 

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