Montpellier-Nimes: 0 punti dopo il derby della Linguadoca, il derby dello striscione rubato dai Coccodrilli

Montpellier-Nimes: 0 punti dopo il derby della Linguadoca, il derby dello striscione rubato dai Coccodrilli

Montpellier-Nimes 1-0, ma dopo solo sconfitte sia per la Paillade (Montpellier) che per i Crocos (Nimes)

di Redazione DDD

Il Montpellier ha vinto il derby della Linguadoca, ma dopo tanta rivalità e tante tensioni le due squadre si sono fermate. Nel turno successivo al derby, il Montpellier ha perso a Strasburgo, mentre il Nimes ha perso in casa contro il Saint Etienne. Il derby del 26 settembre ha visto il Montpellier imporsi 1-0, senza i tifosi ospiti all’interno del proprio stadio, e propri quei tre punti oggi fanno la differenza nella classifica di Ligue 1: Montpellier decimo con 11 punti e Nimes quindicesimo a quota 8.

La squadra della Paillade, il Montpellier, ha conquistato ben 7 punti su 9 negli ultimi tre derby contro i Coccodrilli del Nimes. Un tiro di Arnaud Souquet (al 32esimo minuto del primo tempo), è stato sufficiente per il Montpellier Herault, per battere i Crocos. Il gioco in campo, in un derby che tra Montpellier e Nimes dura tutti i giorni, è stato meno nervoso dell’anno scorso, anche se è stato due volte interrotto, quando i sostenitori  Héraultais hanno esagerato con i fumogeni e persino con i fuochi d’artificio.

Del resto, Montpellier-Nimes, è sempre la premessa di un derby di fuoco. Tuttavia, molta acqua scorrerà sotto i ponti di Vidourle prima che i tifosi Nimes possano tornare nello stadio di Montpellier, e non certo a causa dei 50 km di distanza. Il Vidourle è il fiume che funge da confine naturale tra Hérault e Gard. Per quanto riguarda le relazioni tra gli ultras di entrambe le squadre, un episodio, accaduto un anno fa allo stadio de La Mosson, ha fatto precipitare la situazione.

Alla fine della partita, i tifosi Nîmes, nel loro parcheggio, hanno esibito nel derby perso un anno fa 3-0 la testa di un diavolo immediatamente riconosciuta dai loro rivali della curva del Montpellier, la Butte Paillade. Si trattava di un pezzo del loro storico stendardo rubato nel loro locale quattro mesi prima, all’inizio di maggio 2018. Gli incidenti che ne sono seguiti, hanno indotto le autorità a vietare la trasferta a Montpellier ai tifosi del Nimes, anche in occasione del più recente derby.

Ci sono ragioni alimentati dagli ultras per questa rivalità, ma anche sociali. Le due città nel dopoguerra erano di dimensioni simili, anche se le università erano a Montpellier. A cavallo tra gli anni ’60 e ’70, Montpellier conobbe una crescita economica e Nîmes, no. Montpellier diventa capitale regionale. La rivalità non esisteva ancora, ma viene con il calcio. Nîmes, che era tradizionalmente il club della regione, è stato superato da Montpellier negli anni ’80. “Gli anni passano e il divario si sta allargando. Ecco i motivi della rivalsa.

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