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IL DUBBIO VERRATTI-LOCATELLI

Italia-Austria e il bel Tamigi blu

BUCHAREST, ROMANIA - JUNE 21: Daniel Bachmann of Austria celebrates their side's victory with team mate Alessandro Schoepf after the UEFA Euro 2020 Championship Group C match between Ukraine and Austria at National Arena on June 21, 2021 in Bucharest, Romania. (Photo by Robert Ghement - Pool/Getty Images)

Italiani e austriaci sabato a Wembley

Redazione DDD

analisi Facebook di Roberto Beccantini -

Avrei detto Ucraina. Invece Austria. Una squadra fresca, che pratica un calcio di gruppo, semplice, senza i fronzoli degli unti dei signori e nemmeno le pezze nel sedere degli scappati di casa. Su tutti, Alaba (7) e Sabitzer (7): il primo, terzino o centrale; il secondo, tuttocampista di sostanza, svezzato a Lipsia da Nagelsmann, giovane Gatsby della panchina. Allenerà il Bayern. Alaba non ne ha ancora 29 ma sembra che giochi da una vita. Tanto Bayern e, da luglio, il Real. Quante volte hanno scritto che era alla frutta? Era al dolce, beato lui. A Bucarest, ha risolto Baumgartner (6,5). Manca, al ct Foda, un bomber conclamato: Arnautovic (5,5) a 32 anni si ciba di bossoli, Kalajdžic (6) è sulla rampa di lancio, che non significa essere già in orbita. Male il gregge di Sheva. Hanno tradito i califfi, soprattutto: Malinovskyi (5), Yarmolenko (5), Yaremchuk (5) e Zincenko (5, e più non dimandare). Dunque, Italia-Austria sabato sera a Wembley. Favorito parte Mancini. Riposti i materassi dei gironi, con gli ottavi si entra in un altro mondo. Più pressioni, meno stampelle. Tornerà la «tipo». Un solo dubbio: Locatelli o Verrati. Per me: Locatelli.

 (Photo by Daniel Mihailescu - Pool/Getty Images)
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