Craiova eliminato in Georgia, bufera su Cristiano Bergodi: attacchi social ed esonero possibile, Iordanescu in pole

Sconfitto a Tbilisi, il Craiova fuori dalla Champions League. Il proprietario furente nei confronti dell’allenatore italiano. Un ex giocatore dell’Universitatea attacca duramente Bergodi su Facebook

di Redazione DDD

L’Universitatea Craiova ha subito una grande umiliazione giovedì sera all’inizio di questa stagione di Coppa dei Campioni, essendo stata eliminata nel primissimo turno preliminare dalla squadra georgiana del Lokomotiv Tbilisi, perdendo 1-2: un risultato entrato, secondo i media romeni, nella lista dei fallimenti più vergognosi della storia del club. La delusione è ancora maggiore, visto che la squadra aveva grandi speranze per questa stagione, e la maggior parte delle accuse sono ora dirette all’allenatore Cristiano Bergodi, visto come uno dei principali colpevoli della mancata qualificazione. Nonostante il risultato, il tecnico italiano ha dichiarato che la sua squadra ha giocato meglio, l’unico rimprovero ai propri giocatori è di aver subito i gol in contropiede. “Abbiamo controllato la partita, ma abbiamo scelto soluzioni sbagliate, soprattutto in area, perché abbiamo sbagliato i tempi di assist e conclusioni a rete”, sono state le parole di Bergodi subito dopo la partita.

L’attacco dell’ex a Cristiano Bergodi

Mihai Rotaru, il proprietario dell’Universitatea Craiova, faceva parte della delegazione presente a Tbilisi, e la sua reazione al termine della partita fa pensare: subito dopo la partita, Rotaru è salito sulla macchina con cui era arrivato allo stadio ed è andato dritto verso l’albergo, senza parlare con nessuno. Nero di rabbia, il finanziere di Oltenia si è chiuso in camera e non è sceso neppure a tavola per la cena post-partita. Non ha scambiato nemmeno una parola con il tecnico Cristiano Bergodi, la rottura sembra irrimediabile. Se dopo aver perso il titolo davanti al CFR Cluj, il patron aveva evitato di attaccare il suo allenatore e i suoi giocatori, ora le cose sono esattamente l’opposto ed è possibile avere qualche sorpresa nei prossimi giorni. Se i dirigenti del Craiova decidono di licenziare Bergodi, il sostituto potrebbe essere Edi Iordănescu, che era nel mirino del club romeno anche prima dell’arrivo dell’italiano, ma poi la trattativa non si è concretizzata, forse anche perché il tecnico era sotto contratto con Gaz Metan Mediaș. Ora, Iordănescu è libero e non ci sarebbero ostacoli più importanti nella sua nomina ad allenatore del Craiova, anche con il gradimento dei tifosi. Uno degli avversari più accaniti di Cristiano Bergodi è Mihăiță Pleșan, ex giocatore dell’Universitatea Craiova, che subito dopo il disastro di Tbilisi ha chiesto il licenziamento dell’allenatore: “Onestamente, vorrei aver sbagliato quando, quando è arrivato, ho detto che non era l’allenatore giusto”.

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