Glasgow, un derby fin troppo tranquillo: un gol per tempo Rangers, non pervenuto il Celtic

Celtic-Rangers 0-2, risultato meritato dagli ospiti

di Redazione DDD

421esimo Old Firm nella storia. Finora l’equilibrio è leggermente inclinato verso il Celtic, che ha vinto il grande derby di Glasgow 162 volte contro le 159 del rivale. Le altre 99 volte il risultato è stato un pareggio. La stella del Celtic Odsonne Edouard è tornato in Scozia dopo lo shock del Covid ma non è stato schierato dall’inizio nel derby contro i Rangers.

Patryk Klimala in campo per il Celtic (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Il derby parte subito forte, con una occasione per parte. All’8′ minuto del primo tempo, da punizione inattiva, dalla fascia destra, Goldson colpisce indisturbato e si infila fra i tifosi del Celtic. Gerrard esulta: 0-1. Il 27enne Connor Goldson, all’epoca del Brighton, tre anni fa, aveva rischiato di smettere di giocare a calcio per un problema al cuore. È stato tutto abbastanza lineare il derby, per quanto riguarda il primo tempo. I Rangers sapevano di avere qualcosa in più in avanti, il che non sorprende poiché al Celtic mancano alcuni attaccanti. La differenza è il vantaggio per i Gers (più ordinati rispetto al Celtic che ha giocato di più sui nervi), con gli osservatori neutrali che si augurano un secondo tempo più spettacolare.

2′ TEMPO: Partono ancora meglio i Rangers. Dopo una lunga azione insistita, Alfredo Morelos, bomber colombiano dei protestanti di Glasgow, è il primo ad andare ad abbracciare Connor Goldons, capace di segnare, questa volta di destro su ribattuta, il raddoppio per gli ospiti. La gestione del risultato da parte dei Rangers caratterizza la fase finale della gara ai danni dei padroni di casa di Lennon.

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