Nimes-Marsiglia, tifoso 38 enne muore d’infarto accanto al figlio: nel corso della serata risse e lacrimogeni

Nimes-Marsiglia 2-3, ma che serata inquietante…

di Redazione DDD

La vittoria dell’Olympique Marsiglia sul campo del Nimes è stata importante, ma quanto accaduto sugli spalti lascia un velo di tristezza. Un tifoso della squadra di casa è stato ucciso da un arresto cardiaco durante la partita, come hanno confermato oggi i servizi sanitari della città. L’uomo, di 38 anni, era un abbonato del Nimes, un habitué dello Stade des Costieres. L’arresto cardiaco ha stroncato la vita del tifoso, inutili i soccorsi, arrivato quand’era già troppo tardi. Il sostenitore dei Coccodrilli è morto, nonostante l’intervento di soccorritori che hanno cercato di rianimarlo sul posto. Le cause della morte del sostenitore saranno ulteriormente specificate, dopo il completamento dell’autopsia. L’uomo era allo stadio con il figlio di 14 anni.

Stadio attonito per l’accaduto al 38enne super tifoso del Nimes

Nonostante il lutto per il 38enne, durante l’incontro tra Nîmes e Marsiglia, vinto 2-3 dall’OM in trasferta, sono scoppiate grandi tensioni tra gli ultras del Nimes e i sostenitori provenienti da Marsiglia. A causa della partita classificata ad alto rischio e del decreto prefetturale che inquadrava la presenza di 400 ultras del Marsiglia, oltre 250 agenti di polizia erano venuti per gestire la sicurezza oltre agli amministratori. Nella tribuna est, un sistema a imbuto ha permesso di filtrare gli ingressi prima del controllo contro il muro da un cane sniffer della brigata canina. Questi controlli non hanno impedito ad alcuni sostenitori di introdurre fumo nel recinto dello stadio. Diversi minuti prima del calcio d’inizio, diverse centinaia di persone stavano ancora aspettando di sedersi in tribuna. Ansiosi di non perdere il calcio d’inizio, i tifosi bloccati hanno cercato di forzare il passaggio mentre i cancelli erano chiusi. Si è verificato un movimento di folla e la polizia ha deciso di utilizzare i gas lacrimogeni. Ultras, genitori e figli sono stati colpiti. Gli ultimi sostenitori sono entrati senza cercare o controllare i biglietti. 

Grande tensione allo stadio

Per tutte queste vicende, si è consumata una rottura tra la direzione del Nîmes e i suoi gruppi di sostenitori ormai totale. In particolare, le polemiche riguardano, i lacrimogeni contro i tifosi, le denunce contro i sostenitori, la mancanza di comunicazione, Inoltre a 300 Marsigliesi è stato impedito di venire ad assistere alla partita e sono stati restituiti dai gendarmi alle loro case. È scoppiata anche una rissa tra i tifosi del club di Marsiglia.

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