Non solo Ibra: tutti gli altri nomi del mercato Milan da Todibo e Petagna a Paquetà e Borini

Non solo Ibra: tutti gli altri nomi del mercato Milan da Todibo e Petagna a Paquetà e Borini

Mercato rossonero in evoluzione

di Redazione DDD

di Mattia Marinelli –

Facile prevedere che nel Milan sarà titolare in ogni schema Ibra. Il 4-3-3 è il sistema di gioco che preferisce. Mourinho a Manchester voleva addirittura provarlo da trequartista. Oltre a segnare tanto, Ibra apre varchi ai compagni e serve assist da trasformare in gol con facilità. Intanto il compositore Giovanni Allevi, autore dell’inno della Serie A, torna con l’album Hope: “Ibra mi ricorda il compositore russo Sergei Prokofiev, quello di Pierino e il Lupo. Pura potenza percussiva. Forse a tratti manca di grazia, ma è irresistibile”. Dal canto suo, Ivan Carminati, il preparatore che lo ha allenato all’Inter, non ha dubbi: “Nonostante l’età potrà ancora fare la differenza. Non si può pensare che faccia 50 partite e nemmeno 35 gol, ma sarà determinante. Con l’età credo abbia imparato a gestire le sue forze”.

Il resto del mercato: rispetto alle offerte viola alla Spal, il Milan agisce nell’ombra: vorrebbe riportare Petagna in rossonero con il ruolo di vice Ibrahimovic. Intanto il Milan, che punta il difensore Todibo del Barcellona, pensa molto alle cessioni e non solo a quella dell’ingombrantissimo Piatek. Per Paquetà, Leonardo ha offerto solo 20 milioni. Dopo Ibra, si punta quindi al secondo innesto. Dialogo ben avviato tra Maldini e Abidal. Todibo mette tutti d’accordo: la proprietà che ritrova la politica aziendale delle promesse da valorizzare e la dirigenza che ha già avuto moto di apprezzare Todibo all’opera. Intanto, l’attaccante del Milan Borini è a un passo dal trasferimento. Fabio Borini, che piace anche al Crystal Palace, con Thiago Motta avrebbe fatto l’esterno, ma sa agire anche da seconda punta. Tra le uscite genoane, l’ex rossonero Saponara che ieri non era nemmeno in ritiro a Pegli.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy