Sirene argentine: sarà derby fra Zaracho Milan e Lautaro Inter?

Sirene argentine: sarà derby fra Zaracho Milan e Lautaro Inter?

di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli –

Voci dalla Francia: sul Milan gli occhi di Bernard Arnault il re del lusso e proprietario di Lvmh  patrimonio 35 miliardi di euro e conglomerato di 70 marchi, già accostato a Elliott per l’acquisizione della distilleria Pernod Ricard, la sua è una semplice manifestazione d’interesse, ma non è detto che Elliott voglia trattare visti primi passi sul nuovo San Siro e visto che dopo l’accordo con Uefa il futuro ha contorni più certi.

Intanto il Psg è tornato alla carica per Donnarumma, Calhanoglu al Lipsia non è più un tabù, bisogna dare una sforbiciata a ingaggi come quello di Biglia e dello stesso Gigio, a Giampaolo mancano una mezzala, un difensore centrale e una seconda punta, sempre viva l’idea dello scambio fra Suso e Schick, sulle voci di nuovi acquirenti per il club Elliott smentisce con decisione.

Per Matias Zaracho (il gemello di Lautaro Martinez al Racing Avellaneda, seconda punta veloce come piace a Giampaolo) garantisce Milito, valutazione 20 milioni ma può scendere se il Milan va veloce, Praet semplice ipotesi, Demiral qualcosa in più, il Milan deve dimezzare i 4 terzini sinistri, ci sono piste inglesi per Kessie e Calhanoglu viene valutato oltre i 20 milioni. Intanto, domani test a porte chiuse a Milanello col Novara con Giampaolo che vuole verificare le risposte del gruppo dopo diverse giornate di doppio allenamento, sul mercato sondato Demiral ma la Juve lo valuta 30 milioni e Paratici vuole resistere alle offerte. Tuttosport, non solo Demiral, il Milan cerca Rugani ma difficilmente Sarri se ne libererà,   Modric non è convinto dal Milan di oggi per questo è importante Boban, in attacco il nome nuovo è Depay perché Giampaolo non è convinto della compatibilità fra André Silva e Piatek. Corriere della sera, il Milan ha rifiutato l’offerta Roma di 15 milioni più Defrel per Suso, in Demiral la Juve ci crede e vuole tenerlo mentre il Milan non vuole prenderlo in prestito non volendo valorizzare il giocatore di un altro club. Libero fa un minestrone di no al Milan, scrivendo che c’era una volta il Milan prima del fair play finanziario e che solo il sogno Modric sarebbe all’altezza del Milan che non c’è più. Tra quotidiani italiani e spagnoli  wi sottolinea il passaggio del testimone fra interisti 2018 e milanisti 2019 nella speranza di arrivarci, ma anche che mentre il suo agente parla con il Milan il giocatore non intende lasciare il Real Madrid.

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