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MILAN PREOCCUPANTE

CAPU…T DERBY – SOS, Salvate il soldato Milan

MILAN, ITALY - APRIL 21: Franck Kessie of A.C. Milan makes a pass whilst under pressure from Georgios Kyriakopoulos of U.S. Sassuolo Calcio during the Serie A match between AC Milan  and US Sassuolo at Stadio Giuseppe Meazza on April 21, 2021 in Milan, Italy.Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

I rossoneri rischiano il posto in Champions League mentre tutto intorno si discute di altro. Contratti, Ibra, dirigenti: adesso serve pensare solo al campo

Redazione DDD

di Giovanni Capuano -

Ibrahimovic e le sue vicende private, non solo cose di campo. Qualche tensione carsica che ogni tanto riemerge, come se non tutti i conti fossero regolati come appariva solo qualche mese fa; ad esempio la nettezza con cui Maldini ha preso le distanze dalla scelta del Milan di provare la strada della Superlega e quel riferimento al non essere stato interpellato che - poi spiegato nel rispetto dei ruoli - in parte ricorda vecchie questioni tra lui e Gazidis. E poi il tormentone dei rinnovi, nel quale è difficile dare torto al Milan ma che ormai da settimane sono un sottofondo di disturbo.

 La rubrica di Giovanni Capuano

Tante cose. Troppe. Il Milan ha il destino della stagione nelle proprie mani ma ha bisogno di aiuto. Ha bisogno che intorno si faccia un po' di silenzio e che ci si concentri sulle forze che servono per portare a casa una qualificazione alla Champions League fin qui meritata e vitale per lo sviluppo dell'intero progetto. La caduta con il Sassuolo la mette a rischio, ma è tutto l'andamento del 2021 (32 punti in 18 giornate, media 1,77) a segnare un trend in preoccupante rallentamento.

Tutto si può spiegare con la fatica di una corsa iniziata a giugno e proseguita senza sosta, con gli infortuni, il Covid e anche un pizzico di sana sfiga. Tutto giusto. Ma nelle ultime settimane il Milan è rimasto vittima anche di fuoco amico. Come se il ritorno nell'Europa che conta non fosse il primo pensiero per tutti. E' davvero così?

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