DDD
I migliori video scelti dal nostro canale

NEGLI ULTIMI DUE ANNI...

CAPU…T DERBY – Vale davvero 6 milioni all’anno?

MILAN, ITALY - FEBRUARY 16: Lautaro Martinez of FC Internazionale runs with the ball during the UEFA Champions League Round Of Sixteen Leg One match between Inter and Liverpool FC at Giuseppe Meazza Stadium on February 16, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

L'ingiusta sconfitta con il Liverpool, gli scontri diretti mancati e la crisi del gol di Lautaro Martinez dopo la firma sul rinnovo milionario

Redazione DDD

di Giovanni Capuano -

Certo, c'è molto di causale e ingiusto nel modo in cui il Liverpool si è preso San Siro e quasi tutta la qualificazione ai quarti di finale della Champions, dopo una notte giocata alla pari dall'Inter. Casuale anche se a questi livelli risponde alla norma che, con il passare dei minuti, vengano fuori le differenze. E' la stessa legge che a parti invertite, in campionato, segna il solco tra l'Inter e molte delle avversarie, incapaci di reggere il confronto dopo l'ora di gioco quando inizia una nuova partita. Inzaghi e i suoi meritano applausi, dunque, per come hanno provato a giocarsela contro i Reds ma i sorrisi finiscono qui. Perché il resto fa emergere il grande difetto di questa stagione e rischia di proiettarsi anche sulla corsa scudetto. L'Inter ha un problema in attacco che risponde al nome di Lautaro Martinez; anche Dzeko non è Lukaku in termini realizzativi, però qualcosa in più dell'argentino sta dando. Lautaro, invece, da quando non ha più il vecchio compagno di reparto al suo fianco si è perso e, soprattutto, in Europa si sta ormai rassegnando a non fare la differenza.

 La rubrica di Giovanni Capuano

Negli ultimi due anni ha segnato un solo gol in 13 presenze di Champions League (novembre 2020 a Madrid) e in questo inizio di 2022 sta mancando anche negli scontri diretti in campionato finendo per limitare le potenzialità della sua squadra. Quando viene sostituito è il simbolo dell'insoddisfazione, scuote la testa, abbassa gli occhi e costringe allenatore e compagni a rincorse consolatorie. Non un atteggiamento da leader e nemmeno il massimo nei confronti di Sanchez che scalpita in panchina - anche lui mandando segnali - nel momento migliore delle sue ultime stagioni.

Lautaro ha da poco firmato un rinnovo milionario che lo colloca tra gli stipendi top della rosa. Nessuno ne discute il valore in termini assoluti, ma due domande si possono fare. Vale davvero i 6 milioni che guadagna? E questa sua prolungata crisi di rapporto con il gol rischia di costare all'Inter anche la corsa scudetto? La risposta alla seconda arriverà in fretta visto che da qui in poi inizia una volata in cui nessuno può più lasciare punti per strada. Sulla carta il calendario torna agevole e presenta avversarie di un livello inferiore, quelle contro cui la crisi da gol non è mai iniziata. Ma alle viste ci sono anche i due derby di Coppa Italia nei quali il Toro dovrà rialzarsi per dare un senso all'apertura di credito che Marotta e Inzaghi gli hanno fatto. Ad oggi ci sono almeno quattro squadre in Italia (Juventus, Napoli, Roma e Lazio) con un attaccante più forte e decisivo di lui.

tutte le notizie di